Luciano: «Subito un Consiglio aperto»
TEMPIO. Il circolo tempiese del Pdci tiene altissima la guardia su quella che definiscono “ la desertificazione dei servizi”. Dopo l’appello dei giorni scorsi al presidente Pigliaru, «perché venga a...
TEMPIO. Il circolo tempiese del Pdci tiene altissima la guardia su quella che definiscono “ la desertificazione dei servizi”. Dopo l’appello dei giorni scorsi al presidente Pigliaru, «perché venga a Tempio per rendersi conto del saccheggio in atto», oggi l’assessore Nicola Luciano, in disaccordo con alcuni esponenti del Pd, fra cui lo stesso sindaco, ha chiesto ufficialmente, in qualità di assessore, “la convocazione urgente di un consiglio comunale aperto, per discutere sulle dismissioni nella nostra città di servizi essenziali quali la Sanità, la Giustizia, il Demanio e per ultima, dal 1° ottobre, la Base aeronautica di Limbara. «Chiedo - scrive l’assessore (che ha incontrato i capigruppo degli altri schieramenti, durante la conferenza di convocazione del prossimo consiglio comunale sul bilancio) -, che il consiglio comunale aperto si faccia entro i termini di legge per dare a tutti, in primo luogo ai cittadini, alle organizzazioni sindacali e di categoria e a tutte le associazioni indistintamente la possibilità di esprimere il loro malcontento. Quanto si sta perpetrando, dalle istituzioni nazionali e regionali contro il nostro territorio - dice Nicola Luciano -, non è più ammissibile e sopportabile. Occorre uscire dalla rassegnazione e ribellarsi. Soprattutto occorre uscire dai tatticismi precongressuali di taluni partiti, per schierarsi apertamente a fianco della gente».
Con la richiesta di Nicola Luciano, oltre alla presidente del Consiglio, Maura Castagna e diversi capigruppo, si è schierato anche Patrizio Saba, (presidente dall'Assemblea dei Giovani Imprenditori Confcommercio della Gallura), che ricorda che «i consigli comunali aperti erano un punto fermo della campagna elettorale dell’attuale sindaco. A oggi, dice Saba, non ne abbiamo mai visto». (a.m.)
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