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Olbia

Tremila fan al concerto di Bennato

Tremila fan al concerto di Bennato

Calangianus, il gran finale delle feste popolari. Entusiasta la classe del 1972

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CALANGIANUS. Per Edoardo Bennato e il suo concerto, spettacolo clou dei festeggiamenti civili delle feste popolari in onore di Sant’Isidoro, San Lorenzo e San Francesco, si è registrato il successo che gli organizzatori, i nati della classe del 1972, speravano. Valido l’artista scritturato, ma felicissima l’idea di anticipare al sabato il concerto del cantautore per non penalizzare coloro che il giorno dopo dovevano recarsi a lavoro.

Così una fiumana di fans, (circa tremila persone), ha occupato via Roma dove era stato allestito il palco, ma anche le vie laterali e lo slargo ai piedi di piazza del Popolo «Sono arrivati da ogni angolo di Sardegna - dicono gli organizzatori -: da Macomer, Cagliari, Nuoro, Iglesias, Tiesi. Abbiamo visto sostenitori del cantante napoletano occupare i posti sotto il palco dal primo pomeriggio».

Bennato e i suoi musicisti hanno dato vita ad una performance apprezzata ascoltando i successi di oggi e di ieri, cavalli di battaglia compresi. Il cantante ha dialogato con il pubblico spiegando soprattutto le canzoni degli anni 70, raccontando come fossero nate. «Siamo contenti - dicono alcuni fidali - di essere riusciti, nonostante la crisi, ad assicurare un grande protagonista del panorama musicale italiano. Sono state due ore e passa di energia rock e di passione del blues magicamente presentati da un Edoardo Bennato che ha dato veramente il meglio della sua lunga carriera, che va avanti da oltre quarant’anni».

I suoi musicisti (Gennaro Porcelli e Giuseppe Scarpato alle chitarre, Raffaele Lopez alle tastiere, Lorenzo Patrix Duenas al basso e da Roberto Perrone alla batteria) hanno entusiasmato con i loro virtuosismi e tutti insieme hanno condiviso con i fidali un momento conviviale, alla fine del concerto, durante il quale la classe 1972 ha offerto loro un menù a base di antipasti, zuppa gallurese, porcetto arrosto. Tutto ovviamente innaffiato da ottimi vini locali senza dimenticare il finale (apprezzatissimo) con il mirto.

Lo stesso Bennato ha ringraziato li fidali per l’accoglienza ricevuta e ha riconosciuto di aver trascorso una bella serata e di aver sentito intorno a sè un affetto tutto particolare, sincero e caldo. Parole che hanno toccato il cuore ma che sono state espresse dal cantante con garbo e gentilezza. Un modo di fare, il suo, che ha spinto gli organizzatori a limitare persino la richiesta di foto ricordo. (p.z.)

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