Scuole da sistemare, presto i lavori
Entro dicembre l’appalto. Il sindaco: interventi su aule e laboratori
CALANGIANUS. Il primo giorno, ai genitori dei bimbi della prima classe che iniziavano l’ avventura del nuovo anno scolastico, il sindaco Gio Martino Loddo e il delegato all’istruzione Ivano Bertolucci hanno tenuto a sottolineare e che gli amministratori sperano di appaltare per dicembre i lavori di ristrutturazione dell’intero complesso per circa 500mila euro, fondi assegnati dal governo Renzi per le scuole calangianesi. Si effettuerà una ristrutturazione generale dell’edificio: saranno rimessi a nuovo aule e servizi e predisposti gli impianti, ma verranno anche adeguati i laboratori per consentirne un miglior utilizzo e sistemati gli ampi corridoi. Ancora. C’è l’intenzione di risistemare l’area del cortile, una superficie interna fra lo storico edificio e la moderna palestra, per trasformarla in orto botanico o più semplicemente in un bel giardino che possa essere goduto dai piccoli alunni soprattutto nei mesi di inizio e fine anno. «C’è la volontà da parte nostra – ha detto il sindaco - di soddisfare tutte le esigenze. Purtroppo i lavori dovranno effettuarsi durante l’anno scolastico e per questo abbiamo bisogno della collaborazione delle famiglie. Un disagio momentaneo che però arrecherà benefici in futuro ai nostri ragazzi».
Resta irrisolto, anche in questo inizio d’anno, un annoso problema : la palestra è sempre inutilizzabile. «L’intervento previsto - ha precisato il delegato alla Pubblica Istruzione Ivano Bertolucci – punta anche alla ristrutturazione definitiva della palestra. Ci teniamo anche noi a una palestra funzionale e moderna e aggingiamo che dopo una serie di incontri negli uffici regionali, ci sono speranze di ottenere un ulteriore finanziamento. Ad esempio c’è anche da risolvere il problema del riscaldamento delle scuole (elementari e medie) e del municipio con una caldaia centralizzata che sfrutta l’energia delle biomasse. Sarà per le casse comunali un grande risparmio. Puntiamo così ad un intervento che elimini gli annosi problemi per avere a disposizione un edificio scolastico moderno e che non costituisca per il suo mantenimento un autentico salasso per le casse comunali. Chiediamo, in questa fase, la collaborazione di chi è impegnato nel mondo della scuola, e quindi famiglie e docenti». (p.z.)
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