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Olbia

In fila per pagare il ticket: un calvario, ore d’attesa

di Serena Lullia
In fila per pagare il ticket: un calvario, ore d’attesa

Da ieri lo sportello del Centro unico di prenotazione lavora con personale ridotto La Regione non ha rinnovato il contratto scaduto a settembre a decine di precari

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OLBIA. Un cordiale cartello accoglie gli utenti del Centro unico di prenotazione al piano terra dell'ex ospedale. «Per carenza di personale oggi sarà attivo solo uno sportello Cup/ticket. Nello scusarci per i disagi arrecati invitiamo gli utenti a utilizzare lo sportello solo per il pagamento del ticket». Basta sollevare lo sguardo per trovare conferma nella gentile comunicazione della Asl. Sala d'attesa imbottita di persone. Più di sessanta. Scontrino alla mano, sguardo fisso al tabellone luminoso in attesa dell’estrazione fortunata del proprio turno. Per poter pagare il ticket, sportello C, l’attesa è da era geologica. La macchinetta che stampa gli scontrini numerati indica 129 utenti in coda. Chi può prende posto a sedere. I più giovani cedono il posto agli anziani. Attesa e via vai che sanno di mille sfumature. Dalla rabbia alla preoccupazione alla disperazione. Chi non paga il ticket in tempo non potrà fare la visita, magari prenotata da mesi.

Personale a casa. Sotto accusa finisce la Regione. La carenza di personale è legata al mancato rinnovo del contratto di alcune decine di amministrativi. Per loro il 30 settembre è stato il loro ultimo giorno di lavoro. Il Cup è uno di quei servizi che subisce le conseguenze dall'amnesia cagliaritana. Solo qualche giorno fa l'assessore alla Sanità, Luigi Arru, davanti ai sindaci del distretto di Olbia e Tempio riuniti nell’aula della Provincia, aveva rassicurato che il momento di transizione legato alla riforma sanitaria, non avrebbe inciso sui servizi offerti agli utenti.

Disagi a valanga. Nella prima giornata con una pianta organica più leggera, diversi servizi della Asl vanno in tilt. Il Centro Cup e ticket dell'ex ospedale San Giovanni di Dio non è più in grado di garantire l'accoglienza ai pazienti. Il turno del pomeriggio salta. La macchinetta distribuisce scontrini numerati solo fino alle 12. Lo sportello deve essere chiuso alle 13. Salta l'orario continuato previsto in calendario. In viale Aldo Moro il servizio di prenotazione e pagamento ticket è attivo dal lunedì al giovedì, dalle 7,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 16,45; il venerdì e il sabato dalle 7,30 alle 13. Ma il personale all'osso impone orari ridotti. Ci sono problemi anche al Cup del nuovo ospedale Giovanni Paolo II. Anche qui l'apertura pomeridiana non viene garantita. Disagi in Radiologia e ancora al Centro ticket di Tempio.

Un solo sportello. Allo sportello del San Giovanni di Dio si tocca con mano dalle prime ore del mattino la mancanza di personale. Il servizio, solitamente svolto con quattro sportelli ricade sulle spalle di un solo operatore, aiutato a metà mattinata da un secondo. Le code si allungano in poche ore. E anche la rabbia dei cittadini. I pazienti si rivolgono ai Cup di Olbia e Tempio per diversi tipi di richieste. Per prenotare una visita, ambulatoriale o ospedaliera, se non si vuole utilizzare il servizio telefonico al 1533 o allo 0789.53692. Una formula che piace soprattutto agli anziani. Oltre alle visite c’è il pagamento del ticket, obbligatorio per poter usufruire della prestazione sanitaria. E infatti la coda più lunga, con una media di centinaia di persone in attesa, è quella per il pagamento del ticket.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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