La Maddalena, più stellette ma meno servitù militari
Il Capo di Stato maggiore De Giorgi conferma la volontà di potenziare la presenza La Scuola sottufficiali diventa partner del Nautico e ospiterà i nocchieri del Perù
LA MADDALENA. La Marina militare diventa partner dell’istituto nautico e rende internazionale la Scuola sottufficiali. Sono solo alcune delle novità con le stellette che fanno seguito alla visita del Capo di Stato maggiore Giuseppe De Giorgi e dell’ammiraglio Andrea Toscano, al vertice del dipartimento militare marittimo dell’alto Tirreno. Al tavolo tecnico convocato sull’isola da De Giorgi anche il responsabile del comando marittimo di Olbia Nunzio Martello, l’ammiraglio Vitiello, il comandante delle scuole sottufficiali Claudio Gabrini. Per il Comune erano presenti il sindaco Angelo Comiti e l’assessore Nicola Gallinaro.
Guardia del Moro. La Marina si è detta pronta ad accogliere le richieste di un allentamento delle servitù nella parte a terra e soprattutto nella parte a mare. Nel contempo l’ammiraglio ha comunicato il ripristino di tre boe nella rada di Santo Stefano. Potrebbero essere utilizzate come punto d’appoggio per le navi da crociera. Ma anche per una ipotesi su cui la Marina ancora lavora. Il ritorno nell’arcipelago di alcune navi militari. «Il Comune ha ottenuto – si legge in una nota congiunta Marina e amministrazione –, nonostante non si tratti di un problema direttamente risolvibile dalla Marina, un interessamento per ottenere una deroga al decreto “salva rotte” e permettere alle navi da crociera di arrivare nella rada di Santo Stefano».
Potenziamento della scuola. «Con il Capo di Stato maggiore si è concordato di coinvolgere anche la Marina nel progetto regionale per i trasporti, la logistica e l’economia del mare in Sardegna – prosegue la nota –, che vede assegnato all’istituto tecnico nautico «Domenico Millelire» un ruolo di leadership. La Marina militare, con le sue strutture e il suo personale docente si è messa a disposizione per la formazione di personale specializzato nelle costruzioni navali e sistemi, oltre che per la formazione di maestri d’ascia».
Barche d’epoca. La Marina ha inoltre in animo di trasferire nell’arcipelago la sua flotta di barche d’epoca, che ha necessità continua di manodopera specializzata.
Accordo col Perù. L’ammiraglio De Giorgi ha comunicato che esiste un accordo con la Marina peruviana in base al quale verranno formati, all’interno delle scuole sottufficiali, i nocchieri, con la possibilità di estendere ad altri paesi questi accordi.
Obiettivo comune. «L’intento comune, in un’ottica di leale collaborazione tra istituzioni ed enti territoriali, è riportare La Maddalena a essere una base militare per la formazione del personale e la logistica – si legge ancora nella nota congiunta –. Le scuole ritorneranno a essere dunque, nelle intenzioni della Marina, un polo formativo di eccellenza destinato non solo ai militari.». Un ulteriore impegno preso dall’Ammiraglio De Giorgi è quello di potenziare il nucleo Sdai, valorizzare Marifari e utilizzare alcune strutture come basi di addestramento.
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