Lotta nel Pd, è botta e risposta
Albieri: inoltrato il ricorso alla commissione regionale di garanzia
CALANGIANUS. Due locandine, ognuna per ogni circolo Pd presente in paese e affisse per ogni dove, invitano oggi al congresso di circolo i tesserati Pd.
La cittadinanza segue tutto con vivo stupore. Ci si chiede se è la passione politica a riesplodere o se è il trionfo delle divisioni interne di un partito. Fabio Albieri alle notizie di diffuse dai suoi avversari comunicanti l’annullamento, da parte della commissione provinciale di garanzia, delle sue 98 tessere, ribatte punto per punto. « Ho presentato la documentazione originale del tesseramento al presidente Piccinnu, tant’è che la commissione provinciale del congresso ha convalidato le tessere del secondo circolo. Devo ribadire ai miei contestatori- nota Albieri- che come segretario del circolo non sono mai decaduto. Mai, infatti, mi è stato notificato un provvedimento in tal senso da un organo superiore in cui mi si imponeva di scegliere fra restare segretario del circolo o rinunziare all’incarico in giunta.Ho anche da precisare - prosegue Albieri- che il coordinamento del circolo cui fanno capo Giuseppe Corda e Simonetta Melis, è venuto fuori per sfuggire a una nuova assemblea degli iscritti del circolo dove Melis e Corda ed amici erano nettamente minoranza. Va da sé - termina Fabio Albieri- che è stato inoltrato il ricorso alla Commissione regionale di garanzia del partito su tale sentenza di annullamento delle mie tessere e siamo certi che verrà accettato. Questo ricorso è stato sottoscritto anche da Piero Corda e Franco Roselli, già membri del direttivo. Posso solo aggiungere che la politica nel nostro paese ha bisogno di ben altro che queste polemiche sempre alimentate». (p.z.)
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