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Olbia

Ipia, le classi in bilico sono state salvate

di Sebastiano Depperu
Ipia, le classi in bilico sono state salvate

Calangianus: concesse la quarta e la quinta. Soddisfatte l’amministrazione comunale e la scuola

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CALANGIANUS. Chi la dura la vince. E così è stato, a Calangianus, per le scuole professionali. La quarta e la quinta classe sono state concesse. In prima battuta non erano state stabilite. In una seconda fase, grazie all'interessamento del Comune di Calangianus, al dirigente scolastico Giovanni Bacciu i 16 ragazzi della IV Mat (manutenzione e assistenza tecnica), a cui se ne sono aggiunti altri due per trasferimento da altra scuola, da qualche giorno possono finalmente frequentare le lezioni in una classe coordinata con la IV chimici (IA).

Stessa cosa per i ragazzi della quinta chimici che ha ripreso le lezioni assieme alla quinta meccanici. Tutti assieme e, a gran voce, hanno chiesto aiuto direttamente al Ministero della Pubblica Istruzione. Amministratori e studenti hanno scritto una lettera al Ministero all’attenzione del sottosegretario Roberto Reggi, tramite la sua conoscenza con il vice sindaco Fabio Albieri che si è interessato a smosso tutto per far riavere le classi al “Ferracciu- Pes”.

E’ stato sicuramente uno degli ultimi documenti firmati da Reggi alla Pubblica Istruzione perché il politico Pd, adesso, è passato alla direzione dell’Agenzia del Demanio Nazionale. Lo stesso istituto “Ferracciu –Pes” inoltre, ha ottenuto la quarta classe nella sede di Valledoria.

«Siamo veraamente soddisfatti di questo importantissimo risultato - dice orgoglioso Ivano Bertolucci, assessore alla Pubblica Istruzione –. Ci siamo veramente impegnati tutti e alla fine il traguardo è stato raggiunto».

L’anno scolastico 2014/2015 per i 25 ragazzi che provengono da diverse parti della Gallura è iniziato in ritardo. Ma loro sono contenti lo stesso. «Ci tengo personalmente ha ringraziare l’amico Reggi – aggiunge il vicesindaco Fabio Albieri – ci aveva promesso un suo interessamento e lo ha fatto. Ha mantenuto la parola, anche in tempi abbastanza brevi. Per questo lo ringraziano il paese, l’amministrazione, i ragazzi, le loro famiglie e il territorio». Inoltre, l’Ipia, da quest’ano, ha un'offerta formativa più ampia. Infatti, può proporre già una prima classe col nuovo indirizzo tecnico e non più professionale in "Chimica, materiali e biotecnologie" che dal terzo anno avrà due opzioni: biotecnologie ambientali o biotecnologie sanitarie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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