La Nuova Sardegna

Olbia

A Faravelli la caserma dei vigili del fuoco, cantiere aperto col G8

di Andrea Nieddu
A Faravelli la caserma dei vigili del fuoco, cantiere aperto col G8

La Maddalena, il sottosegretario Bocci al taglio del nastro annuncia un ddl per potenziare il distaccamento di Sassari

2 MINUTI DI LETTURA





LA MADDALENA. Taglio del nastro della nuova caserma dei vigili del fuoco alla presenza del sottosegretario agli Interni, Giampiero Bocci. Il rappresentante del Governo Renzi ha voluto presenziare all’inaugurazione all’interno dell’ex caserma di Faravelli, concessa dalla Regione al Comune. Il sindaco Angelo Comiti, nel suo intervento, ha detto: «Questa struttura è la prima, dopo il G8, che arriva alla destinazione d’uso dopo i lavori». Il sottosegretario Bocci, parlando di fronte ai responsabili dei vigili del fuoco, della polizia, carabinieri , finanza e forestali ha precisato che «riferirà al presidente del Consiglio ciò che ho visto in questa occasione. Dobbiamo dare un senso e una destinazione d’uso alle cose che abbiamo fatto, con la certezza che le generazioni future ci ringrazieranno per aver portato a termine il nostro dovere. Qui oggi ci sono le divise di tutti i corpi dello Stato. Qui è rappresentata l’intelaiatura della nostra democrazia. Questi uomini mettono spesso a rischio la loro vita per un atto di solidarietà, per fare il loro dovere».

L’inaugurazione della caserma che fa capo al distaccamento di Sassari è stata anche l’occasione per un annuncio. Bocci sta preparando un ddl che farà di Sassari un punto importante per il lavoro di coordinamento. «Sassari sarà ora rinforzata con 34 nuovi elementi del corpo dei vigili del fuoco – ha aggiunto –. Vorremmo potrare in Sardegna altri sardi che ora lavorano nel resto della penisola. Abbiamo concordato un tavolo di concertazione solo per la Sardegna, per vedere qual è il numero di uomini e mezzi necessari per rendere autonoma questa Regione dal resto d’Italia. Le sigle sindacali lo sanno già. Entro il 2015 vorremo portare a compimento questo progetto». Bocci ha fatto poi un passaggio sul lavoro e i vigili del fuoco precari. «Ci sono due componenti distinte: i vigili e i collaboratori – ha concluso – . Non debbono esserci precari. Nello Atato non ci possono essere precari. Quindi la tendenza sarà eliminare il precariato. In questo modo potremo inserire nel corpo dei vigili più di 3 mila persone che oggi sono dei precari. Ma per fare questo serve una legge di buoni propositi. Lo Stato, lo ripeto, non può diventare una fabbrica di precari».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative