La Nuova Sardegna

Olbia

Una giornata in bicicletta per dire no alla violenza

Una giornata in bicicletta per dire no alla violenza

Oltre 1.500 persone hanno partecipato alla 32ª edizione della pedalata ecologica Partner d’eccezione il centro Prospettiva Donna. Presenti i lavoratori Meridiana

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OLBIA. Ancora una volta la Pedalata ecologica «Teresa Meloni» è stata una grande festa all’insegna dello sport, della salute e della solidarietà. I numeri parlano chiaro: almeno 1.500 ciclisti, di qualunque età, ieri mattina hanno partecipato alla ormai storica manifestazione (giunta alla 32ª edizione) attraversando la città in sella alle loro biciclette. Un lungo corteo bianco (il colore delle t-shirt ufficiale dell’organizzazione dedicate alla lotta contro la violenza di genere), ma anche rosso (le t-shirt dei lavoratori Meridiana che protestano contro i 1.600 licenziamenti annunciati dalla compagnia aerea). Insomma, una giornata di piacere ma anche di lotta di impegno sociale. Alla fine il risultato ha premiato lo sforzo degli organizzatori, la società ciclistica Fancello-Terranova, che quest’anno ha avuto un partner d’eccezione: il centro antiviolenza Prospettiva Donna. Insieme hanno deciso di dedicare la Pedalata alla lotta contro la violenza di genere.

Stavolta gli organizzatori hanno scelto di dedicare la giornata alla lotta contro la violenza di genere, in collaborazione con il centro Prospettiva donna. Soddisfatti il presidente della fancello, Giovanni Usai, e soddisfatta anche la responsabile del centro antiviolenza Prospettiva Donna, Patrizia Desole, in prima fila nel corteo in sella alla sua bicicletta. Importante anche il supporto assicurato dall’amministrazione comunale (a cominciare dall’assessore Gesuino Achenza) che ha patrocinato la storica manifestazione condividendo il principio dell’avvicinare i cittadini e soprattutto i bambini ai grandi temi dell’ambiente, della salute e dell’impegno sociale.

Al termine della manifestazione proprio il gruppo dell’associazione antiviolenza Prospettiva Donna è risultato il più numeroso, seguito da quello dell’Aido. Ben rappresentati anche i gruppi: il più numeroso è stato quello dell’istituto tecnico Deffenu, seguito dalle scuole elementari via Nanni, dalle s cuole medie Ettore Pais, dalle scuole elementari Santa Maria e Isticadeddu. Il gruppo sportivo più numeroso naturamente è stato quello della società ciclistica Terranova-Fancello, a seguire il Taekwondo Terranova. Il gruppo aziendale più numeroso è risultato quello dei lavoratori Meridiana, seguito dalla Pincar. Il gruppo più numeroso proveniente da altri comuni è risultato la società ciclistica Ozierese, seguito dall’Amspo di Calangianus. Al termine della manifestazione sono state consegnate targhe ricordo alle forze dell'ordine e ai volontari dell'assistenza sul percorso. Infine, sono state estratte a sorte quattro biciclette per altrettanti partecipanti che verranno consegnate nei prossimi giorni dalla ditta Fancello cicli sport.(red.ol.)

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