La Nuova Sardegna

Olbia

Bellu: «Risorse ridotte, ma grandi eventi»

Bellu: «Risorse ridotte, ma grandi eventi»

Calangianus, il delegato al Turismo si dice soddisfatto per l’estate di spettacoli e manifestazioni

2 MINUTI DI LETTURA





CALANGIANUS. Claudio Bellu, delegato al Turismo e spettacolo, si dice soddisfatto della stagione di spettacoli estiva. «Tante manifestazioni pubbliche non si sono mai registrate in pochi mesi – commenta –. Nonostante un bilancio sempre più colpito dallo Stato centrale e lo sforzo dell’amministrazione per azzerare per il 2014 l’applicazione della Tasi».

Bellu ripercorre la carrellata di appuntamenti. «Nel giro di due anni siamo riusciti ad aumentare e in alcuni casi, vedi la Sagra del Bovino e la Festa della paranza, anche raddoppiare i contributi. Entrambi hanno registrato un grandissimo successo, richiamando in paese migliaia di turisti e creando così un indotto economico non indifferente, per cui investire in tali manifestazioni ha un tornaconto economico non indifferente per gli imprenditori del settore». Il delegato si sofferma sul valore di alcune manifestazioni. «Ci sono stati eventi importanti – prosegue Bellu –. Il concerto estivo delle bande musicali con la partecipazione della formazione di Roccamalatina. C’è stato il Day off dell’associazione Focu Cuntrariu, il saggio di danza della scuola di ballo New Dance Gallura, il torneo di calcio 3 contro 3 organizzato dal Karagnanj 013, la prima edizione di 500 Boccali, il raduno di auto d’epoca seguito dalla Festa della birra. Un successone anche la prima edizione della manifestazione Calangianus in folklore, organizzata dal gruppo Folk Lu Rizzatu, con gruppi folk provenienti da Iran, Polonia, Romania, Cile». Di grande potenzialità la «Prima giornata del Tappo in Sughero» organizzata dall’ associazione “Contiamoci”.

Una sua rilevanza l’ha avuta la quinta edizione del «Festival della Gallura» organizzata dall’ Asd the best dance. «Il vertice artistico il paese lo ha toccato con il concerto del pianista Julian Mazzariello quando «Time in Jazz» ha fatto tappa nel portico dell’ex convento. Conferme per la festa dell’Agliola e infine agosto e tradizione confermata per la festa di settembre, con i ragazzi del 1972, che hanno chiuso in bellezza un’ estate dal bilancio più che positivo. Possiamo certo migliorarci ma già puntiamo al Natale. Un grazie va a tutte le associazioni e i privati che si impegnano, per puro spirito di volontariato, per rendere sempre più ospitale e apprezzato il nostro paese”. (p.z.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Primati

Non solo Villa Certosa, la Sardegna è l’isola dei record immobiliari: ecco l’altra vendita multimilionaria in Costa Smeralda

Le nostre iniziative