Un museo naturale tra spiagge dorate e fondali da sogno
Il Sic di Capo Figari e Isola di Figarolo, istituito ai sensi della direttiva europea per i tesori naturalistici che custodisce in termini di biodiversità, si estende per 851 ettari. Nel sito si...
Il Sic di Capo Figari e Isola di Figarolo, istituito ai sensi della direttiva europea per i tesori naturalistici che custodisce in termini di biodiversità, si estende per 851 ettari. Nel sito si possono ammirare bellezze paesaggistiche e tesori marini. Partendo via mare da Golfo Aranci, infatti, si incontrano le spettacolari insenature di Cala Moresca, Punta Filasca, Cala Greca, la roccia di Mamma Chiatta e la spiaggia di Cala del Sonno, una roccia a strapiombo sul mare su cui la natura ha disegnato un Mamuthone. La costa è caratterizzata da alte falesie a picco sul mare e offre la possibilità di effettuare immersioni alla scoperta di reperti archeologici adagiati nei fondali, tra cui ancore bizantine. Proseguendo verso il versante nord del promontorio, i sub possono avventurarsi nelle grotte sommerse, tra cernie, aragoste, murene, spugne e ricciole fino a scoprire l’affascinante corallo nero e un incredibile presepe sottomarino costituito da statue di trachite. Ma la bellezza dell’area naturale non è solo nelle sue spettacolari acque:infatti, risalendo lungo le sue spiagge modellate dalle correnti lungo un sentiero si raggiunge il semaforo della Marina militare con vista mozzafiato sul mare aperto.
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