La Nuova Sardegna

Olbia

Veterinari Asl, Bacciu vince in appello

Veterinari Asl, Bacciu vince in appello

Annullata la sentenza che aveva estromesso il direttore del servizio accogliendo un ricorso contro la sua nomina

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Non c’è più la classica poltrona per due al servizio di Igiene e sanità animale della Asl. Da due anni la nomina del direttore dei veterinari era diventata farina per avvocati e carte bollate, dal tribunale di Tempio a quello di Sassari. Adesso però il giudice d’appello ha deciso: il direttore è Domenico Bacciu, già nominato dalla Asl due anni fa, ma estromesso dal giudice del lavoro di Tempio che aveva accolto il ricorso di un altro medico veterinario. Quella sentenza adesso è stata ribaltata. Anzi, annullata. Come se non fosse mai esistita. Soddisfatto Domenico Bacciu (assistito in giudizio dall’avvocato Giuseppe Longheu), che in questi mesi aveva sempre lamentato di essere stato estromesso dal tribunale senza neanche essere stato citato in giudizio per difendersi. Una incongruenza determinante nel giudizio d’appello.

La vicenda è complessa. Il 10 settembre 2012 il direttore generale della Asl, Giovanni Antonio Fadda, aveva firmato l'atto con cui la Asl affidava a Domenico Bacciu l'incarico di direttore del servizio di Igiene e sanità animale chiudendo un procedimento avviato un anno prima, con l'avviso pubblico e la nomina di una commissione di esperti per valutare le domande presentate. Cinque i candidati: Domenico Bacciu, Vittorio Bianco, Mario Biddau, Salvatore Desini e Giuliano Sanna. Delibera alla mano, Domenico Bacciu era stato ritenuto il candidato in possesso del profilo più adeguato «in relazione al curriculum e ai contenuti del colloquio, di lunga esperienza professionale, in particolare nella lotta alle grandi malattie. Con ruoli di referenza e di coordinamento ricoperti nel corso degli anni in diversi campi. Buona attività formativa e di aggiornamento, grandi attitudini organizzative». Deliberata la nomina, uno degli esclusi, Salvatore Desini, medico con altrettanta esperienza, aveva però presentato ricorso al giudice del lavoro di Tempio. Desini aveva vinto la causa con una sentenza pronunciata il 21 gennaio scorso. In pratica, il giudice del lavoro aveva accolto il ricorso e annullato la nomina di Bacciu fatta dalla Asl. Immediatamente lo stesso Bacciu aveva impugnato la sentenza di primo grado che era stata subito sospesa. Pertanto lo stesso Domenico Bacciu in tutto questo tempo è rimasto al suo posto nell’incarico di dirigente del servizio.(m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Fine vita

Fine vita, il caso sardo di Vittoria: la Asl valuta un’ultima strada. Lei non arretra: «Toglietemi il dolore e io vivo»

di Luigi Soriga
Le nostre iniziative