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Olbia

Il sorriso dei ragazzi tra arte e colori

Il sorriso dei ragazzi tra arte e colori

Il responsabile del laboratorio parla del lavoro di gruppo: lo stare insieme viene prima di tutto

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OLBIA. Andrea Chessa ha l’arte nel cuore. E ogni giorno, da circa due anni, la trasmette con competenza e sensibilità ai tanti ospiti del centro diurno che frequentano il suo laboratorio di terapeutica artistica.

E’ lui che riesce a far tirare fuori ai ragazzi tutta la loro creatività.

«Da quando c’è stata l’alluvione - racconta Andrea Chessa - , ci siamo trasferiti al primo piano dell’edificio e con tutte le difficoltà, non abbiamo mai smesso di lavorare. Oggi, il frutto di quel lavoro ( tante opere piene di luce e colore), è visibile nei grandi spazi e corridoi del piano terra, dove abbiamo già ricominciato a sorridere e a creare».

Mentre parla del laboratorio, il giovane artista mostra il punto, sui muri, dove era arrivato il livello dell’acqua e dove è stata creata una linea di colori. Per poi spiegare quelli che sono gli obiettivi principali dell’attività che porta avanti. «Il laboratorio - dice - può essere paragonato a un porto, nel quale chi è arrivato ha trovato accoglienza. Da questo porto ognuno ha intrapreso un percorso che si concentra sull’arte ma che consente di fare, nello stesso tempo, tante altre cose: trekking, nuoto, vela, teatro o danza. Questo è un luogo sicuro e sereno, dove si sta insieme. E proprio l’aggregazione è l’aspetto fondamentale, ancora più importante dell’opera che un ragazzo riesce a realizzare». (s.p.)

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