La città nell’emergenza, ma è finzione
Centinaia di uomini e mezzi impegnati in una spettacolare esercitazione della Protezione civile. Coinvolti anche gli alunni
TEMPIO. Il primo incidente, fra due auto, all’altezza dello stop di Corso Matteotti, di fronte a Piazza XXV aprile, si è verificato poco prima delle nove del mattino, quando nel vicino Caseggiato scolastico i bambini stavano per iniziare le lezioni. Subito dopo, al quarto piano di un palazzo, sempre in Corso Matteotti, un anziano signore, solo in casa, scivolava sul poggiolo fratturandosi una gamba. Nel caseggiato scolastico, intanto una situazione di pericolo non meglio identificata, induceva la dirigente a far evacuare lo stabile alle centinaia di alunni presenti in quel momento.
E’ cominciata così, ieri mattina a Tempio, una spettacolare, quanto realistica esercitazione di Protezione Civile, la prima nel suo genere in città, che ha coinvolto per l’intera mattinata, centinaia di uomini e mezzi. I vigili del fuoco (presenti con grande gioia dei tempiesi con tutto il loro organico), l’Ispettorato Forestale di Tempio al completo anch’esso e supportato oltre che dai normali mezzi di intervento anche da uomini a cavallo e da un elicottero, la Protezione civile e quattro associazioni di volontariato che hanno provveduto a piazzare in poco tempo, fra Piazza XXV Aprile, Parco delle Rimembranze e Corso Matteotti, tende di prima accoglienza, punti di soccorso e stand informativi. L’esercitazione, che ha avuto, con i Vigili del fuoco protagonisti, momenti altamente drammatici come l’estrazione di due feriti dalle auto incidentate e altamente spettacolari, come la “scala controventata” o il salvataggio del vecchietto calato dal quarto piano, imbragato sempre a un vigile del fuoco, è l’ultimo atto di una interessantissima iniziativa messa in essere, all’indomani della disastrosa alluvione del 18 novembre, nell’anno scolastico 2013/2014, dalla polizia locale. Un progetto educativo di grande valenza (molto apprezzato da alunni, genitori ed insegnanti), chiamato “Io e la protezione civile - Educazione all’emergenza”. Il progetto, nato da un’idea dell’assistente capo, Agostino Cossu Usai della Polizia locale, subito accolto con grande entusiasmo dal suo diretto superiore, tenente, Vittorio Ruggero, aveva lo scopo di educare, i ragazzi, con apposite lezioni, ad una vera e propria Cultura dell’emergenza. L’esercitazione di ieri è stato il momento culminante di queste lezioni che tutti auspicano possano essere fatte anche nell’anno scolastico appena iniziato. Da segnalare infine, nell’ambito della manifestazione di ieri, anche l’apporto dell’Ente Foreste che ha allestito, nei locali dell’ex Centro Culturale, la sua bellissima mostra,Floro-Faunistica, visitabile, gratuitamente sino a mercoledì.
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