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Olbia

Emozione ed eventi in ricordo di De Muro

Emozione ed eventi in ricordo di De Muro

Presentato l’inizio del restauro di una serie di abiti di scena e oggetti appartenuti al grande tenore

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TEMPIO. Anche la figlia del grande tenore tempiese Bernardo De Muro, Joanna Elena Demuro, ha partecipato alla tre giorni organizzata dal Comune per onorare e ricordare la figura del grande cantante nato a Tempio nel gennaio del 1881, morto a Roma nell’ottobre del 1955 e sepolto nel cimitero cittadino.

Il ricordo del tenore che ha portato il nome di Tempio nei più importanti teatri lirici del mondo, è stata anche l’occasione per presentare l’inizio del restauro di una serie di abiti di scena ed oggetti appartenuti all’artista e che fanno parte di una grande quantità di materiale che il comune aveva ricevuto in dono dalla famiglia circa 50 anni fa.

Ad illustrare i primissimi interventi che ci si augura possano proseguire anche negli anni a venire, sino ad avere nuovamente un “Museo De Muro” perfettamente funzionante, sono state nel convegno di sabato, Maria Luisa Mura già funzionaria della Soprintendenza per le province di Sassari e Nuoro, Antonio Luiu, funzionario della Soprintendeza per le province di Sassari e Nuoro, Maria Antonia Sanna, ex funzionario del Servizio Cultura del Comune di Tempio e Pietro Usai, restauratore. Unica pecca del convegno, non per carenza dell’organizzazione ma per colpa di una città apatica e quasi refrattaria a questo tipo di manifestazioni l’assenza dei tempiesi che, probabilmente solo a parole però, si dichiarano fieri di avere dato i natali a Bernardo De Muro. Assente non solo la gente comune ma anche quella parte della città che si dichiara o crede di essere “l’Intellighenzia” della cultura cittadina. Peccato davvero. Non è mancato per questo però il dolce e delicato saluto alla città di Joanna Elena Demuro in Speaks, giunta in città dall’America dove vive. Più affollata la messa di suffragio per il cantante, celebrata domenica in cattedrale. (a.m.)

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