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Olbia

«Ci aspettano dure battaglie: siamo pronti ad affrontarle»

I sindaci di Tempio, Luras, Calangianus, Badesi, Trinità e Bortigiadas, sono stati perentori, la sanità sul nostro territorio non si tocca ma deve essere potenziata con servizi vitali, promessi da...

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I sindaci di Tempio, Luras, Calangianus, Badesi, Trinità e Bortigiadas, sono stati perentori, la sanità sul nostro territorio non si tocca ma deve essere potenziata con servizi vitali, promessi da decenni e mai attuati. L’accenno ai servizi di cardiologia h24 e di terapia intensiva, drammaticamente assenti, è sin troppo evidente.

«La struttura sanitaria - precisa subito il sindaco di Tempio Romeo Frediani per sfatare voci contrarie in questo senso -, non può essere contrabbandata con nulla e non è mai stata contrabbandata. A difesa della sanità che non potrà essere toccata ma migliorata - aggiunge poi il sindaco tempiese -, ci aspettano battaglie durissime. Ma siamo prontissimi ad affrontarle».

Marisa Cardeddu, sindaco di Luras: «C’è un silente smantellamento della sanità in Gallura : è ora di dire basta con decisione».

Emiliano Deiana, sindaco di Bortigiadas: «Sono presente alla manifestazione come cittadino e come sindaco. La sanità sul territorio è intangibile. Dalla nostra parte questa volta abbiamo anche tantissimi giovani. E questo ci aiuterà».

Toni Stangoni, sindaco di Badesi. « Si tolgano dalla testa l’ipotesi di sguarnire la sanità del nostro territorio. Su questo principio siamo uniti come non mai e continueremo ad esserlo. Su questo non c’è alcun dubbio. La nostra gente è con noi e appoggia in pieno la nostra lotta».(a.m.)

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