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Olbia

Gianni Giovannelli: non dobbiamo smettere di lottare

Il corteo di ieri è terminato davanti al palazzo comunale, nel corso Umberto e i manifestanti, studenti e dipendenti Meridiana, sono stati accolti all’ingresso dal sindaco Gianni Giovannelli....

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Il corteo di ieri è terminato davanti al palazzo comunale, nel corso Umberto e i manifestanti, studenti e dipendenti Meridiana, sono stati accolti all’ingresso dal sindaco Gianni Giovannelli. «Esprimo la mia solidarietà a tutti i 1.634 lavoratori che rischiano il posto. E il mio pensiero va a chi sta lottando sopra una torre – ha detto al megafono -. Non abbandonate mai la protesta, dobbiamo lottare uniti. Presto ci saranno mobilitazioni più grosse. Non possiamo accettare nuovi scippi». Applauso. Poi il sindaco ha anche risposto agli studenti, che hanno avanzato il problema della sicurezza nelle scuole. «Avete ragione, le strutture non sono sicure – ha detto Giovannelli -. Le scuole superiori dipendono dalla Provincia. E io voglio che, nel riordino degli enti, passino al Comune e non alla Regione, che è troppo lontana dai cittadini. Nei mesi scorsi, come amministrazione comunale, e lo dico con orgoglio, abbiamo speso oltre tre milioni di euro per gli interventi di messa in sicurezza delle scuole elementari e medie». Alla fine il sindaco ha attaccato il governo: «Deve sbloccare il patto di stabilità. Non possiamo vivere con le scuole poco sicure e il rischio di una nuova alluvione. Questa è ormai una città in cui si rischia di morire ogni giorno». (d.b.)

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