Il Comune investe anche sui libri
Finanziata la pubblicazione del volume sulla vecchia ferrovia
CALANGIANUS. Una delibera di giunta informa che l’amministrazione comunale ha approvato un contributo di 3000 euro per l’ edizione del libro "La strada che parla", di Lidia Decandia, Leonardo Lutzoni e Anna Uttaro della facoltà di architettura di Alghero. Un contributo che si aggiunge alla richiesta del sindaco Loddo all’Unione dei Comuni per ottenere analogo finanziamento al fine di concretizzare una pubblicazione che per la stampa già aveva a disposizione tremila euro, stanziati dalla Fondazione del banco di Sardegna. Si concretizza così l’idea di Lidia Decandia ,professore associato di tecnica e pianificazione urbanistica della facoltà di Architettura di Alghero. La docente calangianese tiene tanto a questo libro che, in assenza di fondi, era disposta a stamparlo a suo spese. Un lavoro di ricerca, quello da lei coordinato e promosso, sul percorso della vecchia ferrovia Monti- Calangianus, tratto di Calangianus, portato avanti dalla Facoltà di Architettura mediante il laboratorio Matrica. La mostra presentata anni fa nell’ex convento, a conclusione dell’opera svolta, aveva evidenziato la preziosità del lavoro avvenuto all’interno del laboratorio Matrica, con studenti e docenti impegnati tra rilievi e antiche carte del catasto alla ricerca di chi avesse abitato e frequentato quelle zone. Matrica alla fine ha fatto “germinare progetti e modalità di sviluppo in un contesto sociale e economico che non può essere ignorato dalle attuali amministrazioni galluresi ”. Insomma un primo importante segnale che dimostra come Calangianus apprezzi il progetto “La strada che parla”.(p.z.)
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