Feste patronali, le bandiere ai nuovi organizzatori
TEMPIO. In una Cattedrale gremita e ravvivata dai colori di centinaia di magliette dei fidali interessati, si è svolta sabato la tradizionale cerimonia del “passaggio delle bandiere” tra le classi...
TEMPIO. In una Cattedrale gremita e ravvivata dai colori di centinaia di magliette dei fidali interessati, si è svolta sabato la tradizionale cerimonia del “passaggio delle bandiere” tra le classi coinvolte nell’organizzazione della festa patronale di San Paolo Eremita e Madonna del Buon Cammino e di Sant’Isidoro, patrono degli agricoltori.
Un momento toccante che segna la conclusione del mandato delle classi uscenti e l’inizio di quelle entranti, che per un anno intero avranno l’impegnativo compito di reperire i fondi necessari alla realizzazione delle due feste, molto sentite in città e di richiamo per numerosi turisti, in programma l’ultimo fine settimana di agosto e il primo di settembre. Dopo la messa e la benedizione del parroco Don Antonio Tamponi, le bandiere sono state consegnate dal presidente uscente della classe ‘69 Maurizio Cossu e del suo vice Alessandro Addis a Massimiliano Pirrigheddu del ’70, affiancato dalla vice Marilena Pattittoni. Dalle mani della presidente del ‘65 Gabriella Pani e del vice Franco Tiveddu, la bandiera di Sant’Isidoro è passata invece a quelle di Giuseppe Serra della Classe ’66, supportato dal vice Antonello Sgremboni. Prima di concludere il loro mandato i presidenti delle classi uscenti hanno ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita del loro lavoro, da tutti i fidali e Don Antonio all’amministrazione comunale e l’intera cittadinanza.
Al termine della cerimonia, il corteo preceduto da Don Antonio e dai presidenti delle classi con le rispettive bandiere è giunto alla Casa del Fanciullo, dove i fidali del ‘70 e del ‘66 hanno offerto un ricco rinfresco a tutti i presenti. Il neopresidente Massimiliano Pirrigheddu che, a differenza di Giuseppe Serra (già impegnato quattro anni fa con la festa patronale), sta affrontando questa esperienza per la prima volta, è emozionato.
«Vorrei ringraziare Don Antonio per la bella predica durante la cerimonia – afferma - e tutti i miei fidali per aver dato a me e a Marilena l’onore di guidarli in questa bellissima esperienza, augurandomi che la popolazione di Tempio comprenda le molteplici finalità delle classi». A tutti loro va l’augurio di un anno di lavoro ricco di condivisioni e tante soddisfazioni. (v. ca.)
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