Risposta a Quargnenti: demagogia
Duro documento di sindaco e giunta dopo le critiche ai lavori nel parco Grandi
TEMPIO. «La sua demagogia – si legge in un documento firmato da sindaco e Giunta e indirizzato a Francesco Quargnenti – rappresenta l’unico degrado altamente visibile per la città e getta nel ridicolo chi, come lei, da assessore all’ambiente non ha fatto nulla per Tempio, ed oggi crede di poter offendere l’intelligenza dei cittadini con grossolane menzogne». L’affermazione, che la dice lunga sul difficile clima che si sta generando in città in vista delle prossime amministrative, è contenuta in un comunicato, emesso ieri in risposta al consigliere della Civica per Tempio, che, qualche giorno fa, sulle pagine della Nuova, aveva criticato i lavori in corso di svolgimento al parco Grandi, ribattezzandolo “Parco Grandi…illusioni” e definendola «un’opera iniziata dalla fine e cioè inagurata nel 2011 prima del progetto».
«È tempo di svegliarsi – dicono Frediani e i suoi –. Le ricordiamo che è stato assessore all’ambiente per 5 anni. In eredità ci lasciò un solo intervento, fatto in fretta e furia sotto elezioni per sistemare il verde del parcheggio in via Settembrini. Poi il nulla. Oggi nel suo stato di catalessi crede che tutto sia rimasto com’era allora. Ma è solo un incubo, consigliere. Le cose sono cambiate. L’area del Parco Grandi, che lei ci consegnò nel 2010 come una discarica a cielo aperto, è stata bonificata, sistemata e piantumata. Il prato verde, seminato 10 giorni fa, sostituirà i vigorosi rovi e le sterpaglie che facevano da cornice a quella discarica. Nel frattempo, se aprirà gli occhi, si accorgerà che la città ha acquisito a verde oltre 100.000 mq di territorio. Li potrà scoprire osservando gli ingressi della città che hanno acquisito un nuovo e piacevole volto, i parchi urbani di Via Togliatti e del quartiere San Giuseppe, ed infine il Giardino delle farfalle, che lei ci consegnò come area incolta, impreziosita da un bagno chimico divelto». Il parco Grandi – si legge ancora – chiude un intervento di riqualificazione del verde pubblico proprio in quell’area, in cui tra l’altro si nota la recente ristrutturazione della ex biblioteca e della Stazione vecchia. Il documento si chiude augurando a Francesco Quargnenti “un buon risveglio”. (a.m.)
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