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Olbia

Comune, polemica infinita in campo anche la Pedroni

di Angelo Mavuli
Comune, polemica infinita in campo anche la Pedroni

L’esponente del Pd difende la Castagna: «Attaccata solo perché donna» E la presidente del Consiglio risponde a sindaco e giunta: non tollerano dissensi

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TEMPIO. Maura Castagna, presidente del consiglio comunale, che qualche giorno fa, è stata attaccata dall’esecutivo per avere difeso l’assessore Nicola Luciano (scaricato da sindaco e giunta) non demorde e risponde a chi l’aveva accusata di incapacità nella gestione del suo incarico, di abiura per non aver mantenuto gli impegni preelettorali (di dimettersi a metà mandato) e di “volta gabbana” per avere, dopo essere uscita dal Pd, deciso di candidarsi con un altro schieramento alle ultime politiche.

A difesa di Maura Castagna interviene anche Francesca Pedroni, iscritta del Pd che afferma di parlare a nome di diverse altre donne. «Caro sindaco, cari assessori - scrive la Castagna che risponde in forma epistolare così come a lei si era rivolto il sindaco e la giunta -, come  è vostra consuetudine ormai nota, non tollerate dissensi anche se espressi in maniera pacata. Pur appellandovi “Tempio democratica per Frediani”, non conoscete il significato della parola “Democrazia” e vi guardate bene dal praticarla. Avevate promesso in campagna elettorale un Palazzo di vetro ed “una limpida democrazia” - dice ancora Maura Castagna- , e dopo neanche un mese dal vostro insediamento, vi siete invece chiusi a riccio e avete murato il palazzo. Una pecca grave questa, che vi contraddistinguerà come il peggiore esecutivo della storia repubblicana di Tempio. Certo, ho fatto errori e non ho nessuna difficoltà ad ammetterlo così come ho fatto in diverse occasioni, chiedendo scusa anche pubblicamente. Voi però, e questo è sicuramente ancora più grave, non avete saputo gestire la città portandola alla sfascio totale. Infine, conclude Castagna, nel vostro comunicato, definite “strumentale”, il mio riferimento alla maternità ed al mio essere donna. Non mi meraviglia. E’ la conferma della vostra limitatezza mentale, incapace di vedere oltre la vostra inettitudine».

«Ancora una volta - si legge invece nel documento “pro Castagna” firmato da Francesca Pedroni -,il sindaco Frediani ha attaccato una donna, in modo violento e pretestuoso. L’ attacca solo perché  è donna, perché ha deciso di distinguersi , perché ha deciso di puntare i piedi e pensarla in maniera diversa. Se  fosse stato un uomo,  a fare su Nicola Luciano le riflessioni politiche di Maura Castagna (che tra l'altro condividiamo), il signor sindaco avrebbe taciuto. Ma il sindaco, sempre preoccupato di mantenere una sua specialissima leadership, è abituato ad attaccare le donne. Anche io - accusa infin e Francesca Pedroni- , tempo fa fui accusata da lui, di allarmismo per aver paventato in una assemblea la possibilità di chiusura del Paolo Dettori. Oggi i fatti mi stanno dando purtroppo ragione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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