Il Popolo dei Lucchetti: non siamo politici
TEMPIO. Il Popolo dei Lucchetti, un movimento spontaneo composto, da associazioni,studenti, lavoratori, impiegati, politici e semplici cittadini, non ha bandiere o colori politici. A ribadirlo con...
TEMPIO. Il Popolo dei Lucchetti, un movimento spontaneo composto, da associazioni,studenti, lavoratori, impiegati, politici e semplici cittadini, non ha bandiere o colori politici. A ribadirlo con forza è lo stesso Popolo dei Lucchetti”, i cui componenti “istitutivi” non amano essere citati pur avendo, dicono, le loro idee politiche e pur non nascondendo la loro appartenenza, “per non essere, la loro azione di lotta, minimamente fraintesa.”
Lo stringato comunicato nel quale si ringraziano quanti si stanno adoperando per la difesa della Sanità in alta Gallura e per la permanenza in città del Paolo Dettori e per il suo potenziamento, passa subito a un cortese invito ai partiti a non monopolizzare a loro piacere gli intenti del Movimento.
«Invitiamo gli schieramenti politici - si legge nel comunicato del Popolo dei Lucchetti -, ad evitare di portare la battaglia nelle loro sedi e tanto meno a incontri politici. La cosa, anche se fatta in buona fede, dice la nota, potrebbe creare dubbi e imbarazzi ai firmatari, impegnati in un battaglia di popolo e non di partito». L’accenno, neanche tanto velato, è rivolto all’iniziativa del segretario tempiese del Pd, Mario Addis, che, nei giorni scorsi, ha reso noto ufficialmente che durante le operazioni per le primarie di oggi, chi si recherà alle urne avrà anche la possibilità di firmare i moduli predisposti dal popolo dei Lucchetti per una raccolta firme da portare alla Giunta Regionale. (a.m.)
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