La Nuova Sardegna

Olbia

Sport, cultura e sociale: il palazzetto dai mille volti

di Angelo Mavuli
Sport, cultura e sociale: il palazzetto dai mille volti

Luras inaugura una struttura aperta al territorio che va ben oltre la palestra Il sindaco Careddu: si potranno organizzare eventi musicali, convegni e mostre

2 MINUTI DI LETTURA





LURAS. Con una significativa cerimonia, che ha visto la partecipazione di tutte le componenti sociali e civili della comunità di Luras, è stata avviata, in paese, la gestione di una struttura che non è solo palestra o palazzetto dello sport ma un complesso polivalente da dedicare ad attività ludiche, sportive, culturali, turistiche e sociali.

Un’ opera fortemente voluta dalle amministrazioni comunali che si sono susseguite dal 2002 in poi alla guida del paese e che, a buona ragione, rende Luras il centro più attrezzato dell’alta Gallura sotto questo punto di vista. Ben superiore a Tempio, per esempio, dove, pur in programma da ormai 15 anni, non si è ancora riusciti a concretizzare la costruzione di una struttura polisportiva, mentre le altre poche palestre stanno cadendo a pezzi o sono di fatto inagibili. Marisa Careddu, sindaco di Luras, sorvola sulla “questio” e con diplomazia, ma altrettanto orgoglio, propone la sua creatura al territorio.

«Siamo qui - dice -, disposti a ospitare, con l’accordo del gestore che ne sarà ben lieto, manifestazioni per discipline sportive, diverse dal calcio, come il volley, il basket o il pugilato, ma anche  gruppi di bimbi che fanno danza o ginnastica artistica e gli sportivi diversamente abili che qui avranno pieno e facile accesso. E ancora: eventi musicali, e teatrali, sia all’interno che negli ampi spazi esterni, esposizioni di prodotti locali e convention di diverso genere. Il percorso della struttura che qui a Luras, tutti chiamiamo Palazzetto dell sport, pur trattandosi di qualcosa di più - spiega ancora il sindaco -, inizia nel 2002. L’area individuata fu un sito di proprietà comunale all’ingresso del paese, in un punto di congiunzione di nascenti lottizzazioni e con un buona viabilità. L’impegno maggiore è stato profuso nel reperire i necessari finanziamenti dai Pia regionali, per ridurre al minimo l'impegno di risorse del bilancio».

L’opera andò in appalto nel 2006 con lavori articolati su tre lotti, realizzati da tre diverse ditte e diretti dagli ingegneri Pasella e Satta e dal geometra Bellu. «Si conclusero nel 2010 -, ricorda Marisa Careddu che ringrazia per l’impegno anche l’assessore allo sport Menconi- e gli sforzi furono diretti al reperimento dei fondi per l’acquisto di arredi e attrezzature per la pratica dei primi tre sport: pallavolo, basket e pallamano». Nel 2011 la struttura fu inaugurata. «Credo però - prosegue il sindaco -, che la giornata più importante di questa lunga storia che come amministratori abbiamo onorato sino in fondo, sia la giornata di oggi che segna l’avvio della gestione affidata all’associazione Shalon di Luras. Un atto fondamentale affinché il complesso si riempia di contenuti. L’associazione infatti, ha presentato un programma che vede la struttura protagonista anche sul territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative