Scatta l’emergenza nella sala parto: al via le simulazioni
OLBIA. Oggi e domani, alle 9 nel centro di simulazione al secondo piano dell’ospedale Giovanni Paolo II, è in programma il quinto corso di ostetricia e ginecologia. «La simulazione diventa...
OLBIA. Oggi e domani, alle 9 nel centro di simulazione al secondo piano dell’ospedale Giovanni Paolo II, è in programma il quinto corso di ostetricia e ginecologia. «La simulazione diventa fondamentale davanti a emergenze che si presentano raramente e per il quale però non ci si può mostrare impreparati – spiega Antonio Rubattu, direttore del reparto di ostetricia e ginecologia –. Verranno ipotizzate delle emergenze ostetriche, che registrano ancora una elevata incidenza di morbilità e mortalità materno-fetale, e che devono essere affrontate con procedure standardizzate che però, per essere ben applicate, richiedono allenamento continuo. La simulazione è quindi l'unico strumento in grado di trasmettere quella sicurezza necessaria a ridurre il margine d'errore».
Il corso intensivo è rivolto agli operatori dei Punti Nascita che vogliono apprendere e perfezionare le conoscenze nel campo della medicina fetale. Durante la due giorni verranno analizzati aspetti sulla distocia di spalla, sull'emorragia post-partum, sull'eclampsia e sul prolasso del funicolo. «Agli approfondimenti tecnici degli specialisti – aggiunge Rubattu – si affiancherà la parte dell'esercitazione con l'uso dei "simulatori full scale", inseriti in ambienti che riproducono fedelmente una sala parto, che ci consentiranno, attraverso l'esercitazione, di ridurre la minaccia degli errore dovuti al fattore umano, andando quindi a migliorare la sicurezza e la salute della mamma e del bambino».
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