La Nuova Sardegna

Olbia

Il centro micologico ancora sulla carta, locali pronti ma vuoti

di Angelo Mavuli
Il centro micologico ancora sulla carta, locali pronti ma vuoti

Inutilizzata la sede messa a disposizione dal Comune Gli operatori gastronomici: la Asl si muova, basta aspettare

2 MINUTI DI LETTURA





TEMPIO. A distanza di un anno e tre mesi dall’impegno dell’Asl di Olbia per istituire in città il Centro di controllo Micologico Alta Gallura”, tutto resta ancora sulla carta. A lamentarsi, (nonostante la stagione dei funghi non sia stata finora molta propizia), non sono soltanto i cercatori di funghi, ma anche gli operatori gastronomici che speravano di poter entrare in possesso dell’ormai indispensabile patentino per poter proporre alimenti a base di funghi. La mancata istituzione del Centro, dopo un anno e tre mesi, viene ormai presa dalla gente ( già scontenta per l’amministrazione della Sanità in alta Gallura) come esempio emblematico della trascuratezza nei confronti della città e delle sue richieste. «Eppure - dicono in molti a Tempio -, l’amministrazione comunale aveva messo subito a disposizione dell’Asl appositi e idonei locali nell’ex Caserma Fadda. Quei locali, incredibilmente, sono rimasti finora inutilizzati». La promessa dell’Asl, era stata poi reiterata, senza però arrivare ad una conclusione positiva, ad ottobre e successivamente a dicembre dell’anno scorso, quando, l’assessore Luciano, stanco delle inutili promesse, chiese spiegazioni a Maria Rita Ara, responsabile del Servizio di igiene, alimenti e nutrizione. La quale, in quell’occasione, aveva risposto di non essere ancora riuscita a parlare dell’argomento con il direttore generale Giovanni Antonio Fadda. Da quel momento era calato il silenzio e l’istituzione del Centro di controllo micologico alta Gallura sembrava essersi perso nei meandri dell’Asl olbiese. Cn una lettera datata 28 ottobre, il direttore generale dell’Asl, informa il sindaco che è “intendimento dell’azienda attivare “anche” per l’anno in corso, “lo sportello” per la cernita dei funghi. Lo stesso direttore però informa il sindaco che “da una ricognizione, non risultano disponibili al momento locali idonei”. Basito Nicola Luciano. «Abbiamo pensato a un scherzo - dice -. È da un anno che abbiamo messo a disposizione i locali non per uno “sportello” ma per un “Centro”. Oggi scopriamo che il direttore Fadda non ne sa nulla. Incredibile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative