Il Consiglio: «Il sindaco negozi i rateizzi con Abbanoa»
LA MADDALENA. Il Consiglio impegna il Comune a svolgere il ruolo di negoziatore nella controversia con Abbanoa sulle bollette pazze, la potabilità delle acque, le letture dei contatori. La proposta...
LA MADDALENA. Il Consiglio impegna il Comune a svolgere il ruolo di negoziatore nella controversia con Abbanoa sulle bollette pazze, la potabilità delle acque, le letture dei contatori. La proposta del gruppo consiliare di minoranza “Impegno La Maddalena” conquista il voto di tutta l’aula. «Con questa delibera si chiede l’istituzione di un tavolo tecnico per analizzare le cause della frequente non potabilità dell’acqua erogata nella rete idrica di La Maddalena e conseguenti interventi strutturali per la risoluzione della problematica – si legge nella nota –. Si chiede anche l’apertura permanente di un ufficio amministrativo della società». I motivi di questa richiesta si riferiscono iIn particolare al regolamento del servizio idrico integrato dell’Aato Sardegna che definisce, acque destinate al consumo umano, quelle in possesso di parametri organolettici di qualità fissati dalla legge in attuazione alle direttive europee. «Ma anche perché nonostante i parametri di legge Abbanoa continua a somministrare acqua torbida e talvolta maleodorante, permanentemente inutilizzabile per usi potabili e talvolta addirittura nociva per la salute, per la quale pretende il pagamento di consumi idrici a prezzo pieno». (a.n.)
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