Primarie del Pd, è ancora polemica
Le critiche di Giuseppe Corda agli elettori di altre aree politiche
CALANGIANUS. Dopo gli esiti delle votazioni nel seggio elettorale del Pd, ora Giuseppe Corda, coordinatore del circolo Pd di via Carlo Alberto, si mostra critico con coloro che, provenienti da altre aree politiche, si sono presentati al seggio per votare. «Domenica 26 Ottobre, alle primarie per l’elezione del segretario regionale - dice Corda, membro del seggio - si sono presentati quali elettori Stefano Cugini e Ivano Bertolucci, provenienti da Sinistra Ecologia e Libertà, Stefano Scano di Unione Popolare Cristiana e Antonio Piga, consigliere comunale».
Corda fa notare che «in una nota pervenuta dalla segreteria regionale, a firma del responsabile organizzazione Sebastiano Mazzone, indirizzata alle commissioni provinciali per i congressi ai segretari di circolo, è stata richiesta, come condizione per votare alle primarie agli elettori ed elettrici, una dichiarazione con la quale gli stessi si riconoscevano nella proposta politica del partito, di sostenerlo alle prossime elezioni e di essere registrati nell'albo pubblico degli elettori e delle elettrici. Come componente del seggio - ricorda Corda - ho chiesto al presidente Francesco Lai di far pronunciare agli elettori in questione la suddetta dichiarazione, e gli stessi hanno proceduto a leggerla ai componenti del seggio. Quale coordinatore del circolo Pd, non posso non manifestare l'importanza politica di annoverare queste persone autorevoli come elettori del partito democratico alle prossime elezioni. Nel solco di una nuova stagione politica di apertura e inclusione avviata da Matteo Renzi a livello nazionale, anche a livello locale registriamo una forte crescita elettorale del Pd, 439 votanti alle primarie, dato storico mai superato nelle precedenti elezioni primarie. Ci auguriamo - sottolinea con ironia Corda - che i nuovi aderenti alla proposta politica e promessi votanti del Pd tengano fede agli impegni presi e non falsino il risultato importante ottenuto a livello locale. Noi mai ci sogneremmo, nella remota ipotesi chevengano svolte lle elezioni primarie di Sel di fare promesse di voto a cui non possiamo tener fede; altrettanto ci auguriamo dai nuovi elettori democratici». E infine Cordaaggiunge: « Parlo a nome di tutto il circolo e poiché tutto ho fatto inserire nei verbali del seggio, è giusto comunicare quanto avvenuto all’opinione pubblica». (p.z.)
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