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Olbia

Centrocittà, il nuovo presidente è Putzu

Centrocittà, il nuovo presidente è Putzu

L’imprenditore subentra a Gino Piro alla guida del consorzio dei commercianti del centro storico

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OLBIA. I commercianti del centro storico hanno scelto un nuovo condottiero. Cristiano Putzu è subentrato a Gino Piro al timone del Consorzio Centrocittà. Al suo fianco come vice Marcello Lombardo. L’obiettivo della nuova squadra di governo dei commercianti, completamente rinnovata, è rilanciare il centro storico, alle prese con un’emorragia di negozi e clienti, sempre più attirati dai centri commerciali.

Cristiano Putzu, presidente dell’Olbia quando il padre Mauro era il patron dei bianchi, oggi titolare del Blu Square, ha preso il posto di Gino Piro, che guidava il Consorzio dal 2012, quando era subentrato a Giovanna Maria Sanna Pasella. Al fianco del ticket Putzu-Lombardo è stato eletto anche un direttivo formato da Roberta Conte, Marianna Soro, Laura Rodio, Giovanni Pasella, Tina Pes, Ignazio Pinna e Francesco Fadda.

Fino a qualche anno fa il centro storico, corso Umberto ma anche via Regina Elena, via Porto Romano e soprattutto piazza Regina Margherita, era il salotto della città, ma dai primi anni Novanta l’agguerrita concorrenza della grande distribuzione ha spostato la maggior parte dei clienti verso i centri commerciali. Il Consorzio centro città, primo presidente Nino Dessena, a cui poi sono succeduti Gianni Ponsanu e Angelo Pagano, è nato diversi anni fa proprio per frenare quella emorragia e trattenere i clienti nel cuore della città attraverso varie iniziative ed eventi. Un traguardo che, in parte, è stato tagliato. Negli ultimi anni il centro storico ha ripreso vitalità, la movida da viale Aldo Moro si è trasferita quasi esclusivamente al Corso, i turisti hanno iniziato a scoprire una Olbia turistica e non più solo città di transito per chi arriva o riparte. Un successo, dunque. Ma solo a metà, perché il movimento è circoscritto perlopiù alla parte del Corso che va verso il municipio, mentre le alte zone del centro storico soffrono parecchio. A partire dalla parte bassa di corso Umberto, quella che va da piazza Regina Margherita al passaggio a livello, che nel 2014 ha visto chiudere per sempre uno dei simboli della città, il Gallura di Rita Denza, scomparsa qualche mese dopo la chiusura del suo prestigioso hotel ristorante. Dunque, uno dei primi obiettivi del nuovo Consorzio sarà proprio quello di estendere i confini del centro storico anche a quelle zone che vivono un presente meno a colori rispetto al Corso. (al.pi.)

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