I bianchi di Gallura mietono ancora successi
I “Tre bicchieri” del Gambero rosso allo Sciala superiore di Surrau, al Capichera e al Sienda di Mura
OLBIA. Il vermentino di Gallura continua a mietere successi. In particolare, va segnalato che tredici vini sardi hanno avuto quest’anno il premio dei tre bicchieri del Gambero rosso. Di questi solo tre bianchi, tutti vermentini galluresi. Il riconoscimento, che conferma la bontà del vitigno ma anche il gran lavoro fatto dalle cantine del territorio, è andato a due cantine arzachenesi, visto che sono stati dati i Tre bicchieri al Capichera della cantina Capichera dei Ragnedda e al Vermentino di Gallura superiore Sciala di Vigne Surrau dei Demuro. L’altro vino premiato è il vermentino di Gallura superiore Sineda, della cantina Mura di Loiri.
Una bella soddisfazione per i tre premiati ma anche e sopratutto per tutto il territorio che può andare orgoglioso del lavoro che si sta svolgendo in un settore che, nonostante la crisi che attanaglia come una morsa anche la Gallura un tempo felice, dimostra di essere vivace e di dare ottimi risultati anche sotto il profilo economico.
La premiazione ufficiale è avvenuta la settimana scorsa al teatro Massimo di Roma. A fare gli onori di casa l’enologo Marco Sabelli, patron della manifestazione. Molto soddisfatto Tino Demuro, patron di Vigne Surrau, che ha ritirato il premio e orgogliosamente ha affermato: «Per il nostro Sciala è il secondo anno consecutivo che arriva il premio dei Tre bicchieri del Gambero rosso. Siamo davvero contenti e ovviamente motivati a proseguire sulla strada intrapresa in questi anni».
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