Olbia-Arzachena: il Cipe si riprende le risorse mai spese
A rischio la realizzazione dell’importante arteria stradale I sindaci Ragnedda e Giovannelli scrivono alla Regione
ARZACHENA. Il Cipe si riprende i fondi finanziati per la Olbia-Arzachena. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica sta verificando se e come le risorse stanziate siano state spese. Ed è pronto a riprendersi quei fondi destinati a opere per le quali non c’è riscontro di cantierabilità immediata. Al momento non esiste nessun atto della Regione e dell’Anas giuridicamente vincolante, che scongiuri il disimpegno dei finanziamenti assegnati. Una notizia che, se sommata alle dichiarazioni dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici Paolo Maninchedda sulla quattro corsie, definita «una opera inutile», fa scattare l’allarme in Gallura.
La lettera. I sindaci di Arzachena, Alberto Ragnedda e di Olbia, Gianni Giovannelli, hanno scritto una lettera a quattro mani all’assessore. Una missiva unitaria per rafforzare la posizione sulla Olbia-Arzachena-Santa Teresa. È per invitare la Regione a mettere in sicurezza i fondi Cipe. «Ho conosciuto personalmente l’assessore Maninchedda e gli riconosco un pragmatismo senza eguali, ma anche sensibilità verso questo territorio – spiega il sindaco Ragnedda –. Questa zona dal punto di vista della viabilità è fortemente penalizzata. Riconosciamo l’importanza della Olbia-Sassari e i progressi dei lavori in corso. Ma la Olbia-Arzachena-Santa Teresa è un’altra direttrice che non può essere dimenticata da Cagliari. Ecco perchè con forza, insieme con il sindaco di Olbia, abbiamo chiesto all’assessore di impegnare giuridicamente i fondi a disposizione e di avviare subito il cantiere».
Il progetto. I soldi a disposizione per la Olbia-Arzachena sono 172milioni di euro. In base al progetto dovrebbero servire per realizzare il primo lotto funzionale della strada. Sei chilometri e 300 metri, unico tratto a quattro corsie, con tre gallerie e un viadotto, fino allo svincolo di San Giovanni. Servirebbero altri 106 milioni di euro perché il nastro di asfalto arrivi sino a Santa Teresa. Su questa ipotesi la giunta Cappellacci aveva garantito un impegno ufficiale a elaborare uno studio di fattibilità. Ma ora è l’intero progetto che rischia di saltare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
