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Olbia

Illustrato il progetto contro gli allagamenti

Illustrato il progetto contro gli allagamenti

Ieri in consiglio è stato anche il giorno dell’illustrazione della variante all’adeguamento al Pai regionale, necessario in tutti i territori della Sardegna in cui c’è stata l’alluvione, e delle...

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Ieri in consiglio è stato anche il giorno dell’illustrazione della variante all’adeguamento al Pai regionale, necessario in tutti i territori della Sardegna in cui c’è stata l’alluvione, e delle opere che il comune, se arriveranno i finanziamenti adeguati, dovrà fare per mitigare il rischio idrogeologico. A illustrare i progetti, che sostanzialmente hanno avuto il via libera dell’autorità d’ambito regionale, sono stati i due autori della variante: l’ingegnere idraulico Marco Mancini e il geologo Giovanni Tilocca. In apertura è stato rievocato il 18 novembre, e le concause che hanno provocato la disastrosa alluvione: crescita disordinata della città su un bacino idrografico delicato. Inoltre la piena ha ostruito diversi ponti come in via Galvani. Il reticolo idrografico di smaltimento delle acque, insomma, non ha funzionato. I due esperti hanno anche spiegato, per quanto riguarda il tema della mitigazione del rischio idrogeologico, il canale di gronda (una delle opzioni che si erano affacciate) non è proponibile: dieci chilometri di canale con costi enormi da fare in chissà quanti anni e con rischi ambientali per il materiale che trasporterebbe dentro il golfo di olbia. La proposta, che piace anche all’Adis in Regione, è dunuqe un intervento a lotti, partendo dalle vasche di laminazione a monte della città che trattengono l’acqua, opera che potrebbe essere fatta in breve tempo. A seguire gli altri lotti: canali allargati e ponti più sicuri, quando si raccoglieranno i fondi. Oggi l’approvazione definitiva. (en.g.)

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