Meridiana, vertice alla Regione con i sindacati
All'incontro Pigliaru, Deiana e Mura. Filt-Cgil denuncia: la compagnia fa scadere le licenze dei piloti
CAGLIARI. Vertice tra sindacati e Regione per fare il punto sulla vertenza Meridiana, in viale Trento con Apm, Ali, Usb e Cgil, Cisl e Uil. Presenti per la Regione il presidente Francesco Pigliaru e gli assessori al Lavoro e ai Trasporti, Virginia Mura, e Massimo Deiana.
«La Regione - ha anticipato Deiana poco prima della riunione, che si svolge a porte chiuse - è pronta, dopo aver raccolto le richieste dei sindacati, a interloquire nuovamente con l'azienda svolgendo quello che è il nostro compito di facilitatori». «Siamo qui per ascoltare - ha detto il governatore - riteniamo di aver fatto, grazie agli assessori, quello che c'è da fare. Se qualcosa ci è sfuggito, siamo pronti ad ascoltare e intervenire». Una battaglia che va avanti con il fardello degli annunciati 1634 esuberi: domani è in programma a Olbia un nuovo incontro tra sindacati e azienda.
Intanto, Filt-Cgil lancia l'allarme: «Meridiana sta facendo scadere le licenze dei piloti». Il sindacato denuncia «un maldestro tentativo di estorcere qualche vantaggio in questa delicata vertenza». Secondo la Filt Cgil la compagnia aerea non avrebbe programmato le sessioni di addestramento al simulatore necessarie per mantenere la validità delle licenze aeronautiche dei piloti. «Solo pochissimi fortunati, 'presceltì dall'azienda non si sa bene con quali criteri, continueranno ad avere il mantenimento della validità delle licenze e quindi avranno la possibilità di lavorare a pieno ritmo, mentre gli altri saranno posti in Cigs a zero ore», si legge nella nota.
«Il danno che ne deriva per i singoli piloti è rilevante, poichè preclude loro l'eventualità di poter effettuare selezioni presso altri operatori, e quindi di trovare un altro impiego». Una situazione che inasprirà sicuramente i toni della protesta dei 1.634 lavoratori che rischiano il posto di lavoro, assunta nonostante «l'azienda aveva chiesto ai sindacati di svelenire il clima ormai diventato troppo teso, e di adoperarsi per far scendere i due colleghi che vivono da ormai tre settimane arrampicati su un traliccio.
Per l'ennesima volta constatiamo purtroppo il »doppio binario« comunicativo con cui questo management si relaziona con sindacati e lavoratori: da un lato, si invitano i sindacati a discutere in modo sereno e costruttivo, dall'altro si adottano misure vessatorie, al limite del ricatto, nei confronti dei singoli lavoratori. Con queste premesse, diventa sempre più alta la preoccupazione di non riuscire a trovare una soluzione a questa gravosa vertenza, nei tempi strettissimi imposti dalla procedura di mobilità», conclude la Filt Cgil.
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