Incontro pubblico sulle bollette pazze, utenti senza privacy
TEMPIO. I preavvisi da infarto delle bollette di Abbanoa, di otto, nove, e diecimila euro, le bollette altrettanto letali, definite “bollette pazze” anche dai sindaci di Tempio e Santa Teresa...
TEMPIO. I preavvisi da infarto delle bollette di Abbanoa, di otto, nove, e diecimila euro, le bollette altrettanto letali, definite “bollette pazze” anche dai sindaci di Tempio e Santa Teresa Gallura, uniti assieme in una crociata contro Abbanoa, verranno discusse a Tempio mercoledì prossimo, dalle 16 in poi, nella sala riunioni del palazzo comunale, durante una riunione pubblica, cui dovrebbero partecipare anche funzionari della società Abbanoa, gestore unico del servizio idrico integrato dell’Ato Sardegna.
«L’incontro – si legge in un comunicato del Comune – è finalizzato a stabilire le modalità con cui verranno affrontate le problematiche delle bollette sui conti idrici ritenute anomale, sui sistemi di rateizzazione dei pagamenti e sui casi di prescrizione delle bollettazioni». Il comunicato si conclude invitando gli utenti a partecipare all’incontro, muniti della documentazione da sottoporre a prima verifica. La notizia diramata anche sul sito del Comune ha sollevato comunque una serie di commenti non propri positivi. Sull’opportunità dell’iniziativa, infatti non tutti sono d’accordo. Andare a sciorinare in una pubblica assemblea i propri problemi a dei funzionari che peraltro dovranno attenersi a regole precise, non piace molto. Ben diverso sarebbe invece se fosse stato possibile ricevere la giusta attenzione, le opportune spiegazioni e anche le concordate soluzioni all’interno di un ufficio riservato e non in una pubblica assemblea, destinata dicono in molti a finire in bagarre, senza un nulla di fatto. (a.m.)
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