Nizzi: «Non ho licenziato io la Palermo»
L’ex sindaco si difende e rilancia: il Comune doveva ricorrere in Cassazione, ora vediamo cosa penserà la Corte dei conti
OLBIA. Dopo le accuse in aula consiliare, la replica. Settimo Nizzi non ci sta a essere il capro espiatorio nel caso di Gabriella Palermo, la dirigente del comune di Olbia licenziata quando lui era sindaco e che ora costa alle casse comunali quasi un milione di euro.
«Devo intanto precisare – sottolinea – che non sono stato io a licenziare la dirigente. Si è trattato di un procedimento dirigenziale. E’ sbagliato dunque affermare: la Palermo licenziata dal sottoscritto».
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Detto questo Nizzi se la prende intanto con Ninni Chessa, assessore al bilancio. «Ha parlato di arroganza – dice l’ex sindaco e ora deputato di Forza Italia – che ha portato a questo epilogo. Ma l’arrogante lo fa chi è ignorante e incapace. E io posso affermare senza problemi di aver fatto sempre le cose nel migliore dei modi».
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