Onali: «Un Consiglio per fare il punto sul dopo alluvione»
ARZACHENA. Chiedono un Consiglio comunale per ricordare il 18 novembre a un anno dall’alluvione. La minoranza “Arzachena concreta” propone un’assemblea civica in cui fare il punto sulla sicurezza e...
ARZACHENA. Chiedono un Consiglio comunale per ricordare il 18 novembre a un anno dall’alluvione. La minoranza “Arzachena concreta” propone un’assemblea civica in cui fare il punto sulla sicurezza e sui risarcimenti per gli alluvionati. «Dal momento che la maggioranza è poco attenta anche a questi temi, come minoranza chiediamo noi un Consiglio ad hoc in coincidenza con il 18 novembre – spiega il capogruppo di “Arzachena concreta” Efisio Onali –. Una occasione per fare il punto sulla situazione, sul livello di sicurezza del territorio, su cosa è stato fatto in questi 12 mesi per evitare che ciò che è successo un anno fa si ripeta». Onali cita alcune raccolte firme di cittadini per chiedere la pulizia di alcuni canali ancora oggi pieni di vegetazione. «Vorremo poi che fosse fatta chiarezza sui risarcimenti dei danni agli alluvionati, ai privati cittadini e alle imprese – aggiunge Onali –. All’indomani dell’alluvione avevamo votato all’unanimità una delibera consiliare che impegnava la maggioranza a dare un aiuto economico alle aziende danneggiate dal ciclone Cleopatra. Non ci risulta che abbiano ricevuto un solo euro».
Intanto il prossimo appuntamento in aula è per giovedì alle 17. All’ordine del giorno tre pratiche urbanistiche e un riconoscimento di debito fuori bilancio. Il Comune dovrà pagare circa un milione di euro di risarcimento danni alla società Iter di Ravenna che nel 1994 era stata incaricata di realizzare l’impianto di depurazione. A causa dei ritardi nella consegna dei lavori l’allora amministrazione aveva mandato via l’azienda che si era rivolta al giudice. Dopo un primo grado di giudizio a sfavore ha adesso vinto la causa milionaria contro il Comune.
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