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Olbia

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Due donne restano intrappolate dentro il cimitero

Due donne restano intrappolate dentro il cimitero

Sono arrivate in ritardo al cancello d’uscita. Il custode è andato via e loro sono rimaste bloccate al buio per 40 minuti

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OLBIA. Il suono della sirena avverte che mancano cinque minuti alla chiusura del cimitero di via Roma. Loretta Asara e Domenica Altana stanno recitando l’ultima preghiera davanti alla tomba dei loro cari. Sentono l’allarme. Affrettano il passo verso l’uscita più vicina. Ma quando arrivano davanti al cancello lo trovano chiuso con il lucchetto. Cambiano strada e corrono verso l’ingresso principale del camposanto, quello che si affaccia sul palazzo di giustizia. Una corsa a perdifiato.

Tutto inutile. Il massiccio cancello nero è chiuso. Sbarrato. Loretta e Domenica sono rimaste chiuse dentro. Si guardano in faccia preoccupate. Una delle loro paure è diventata all’improvviso realtà. Loretta deve anche andare a lavorare. La tensione le provoca il pianto. Domenica le dà coraggio e cominciano la ricerca di aiuto. Passeranno 40 minuti prima di uscire dal cimitero. «Quando ho visto il cancello sbarrato mi si è fermato il cuore – racconta Domenica –. Non era possibile che fosse davvero chiuso. Eravamo dalla parte opposta di via Roma, e ci siamo dirette verso l’uscita più vicina a noi. Ma era chiusa. Abbiamo corso verso l’ingresso principale, ma è stato tutto inutile».

Alle 17 è già calato il buio. Le tombe sono illuminate solo dai timidi lumini elettrici. L’ingresso al cimitero resta in penombra. Loretta e Domenica chiamano la polizia, che dirotta la richiesta di intervento alla polizia locale. Il cancello è molto alto, nero, in penombra. Le sbarre strette. Le due donne sono due ombre. «Abbiamo chiesto aiuto – raccontano –. Sono passati tre ragazzi senegalesi, ma sono andati via. Poi si è avvicinato un signore molto gentile e ci ha tenuto compagnia fino all’arrivo della polizia locale. Se ci fosse successo nel nuovo cimitero? Non ci voglio pensare. Lì di certo non passa nessuno».

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Sul posto arriva una pattuglia della polizia locale. I vigili possono solo tranquillizzare le due donne in attesa dell’addetto con la tessera magnetica.Alle 17,40 il cancello del cimitero viene aperto. Domenica e Loretta sono libere, ma ancora un po’provate. «Cinque minuti non bastano per raggiungere l’uscita – concludono Domenica e Loretta –. Il cimitero è grande. Sarebbe opportuno aspettare qualche minuto in più. Cose di questo tipo non possono succedere». (se.lu.)

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