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il caso

Truffatori a caccia di offerte per la festa di Sant’Antonio

OLBIA. La segnalazione arriva direttamente dalla parrocchia di San Michele Arcangelo, il parroco don Theron Casula in persona: sono già all’opera in città i soliti falsi delegati che stanno passando...

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OLBIA. La segnalazione arriva direttamente dalla parrocchia di San Michele Arcangelo, il parroco don Theron Casula in persona: sono già all’opera in città i soliti falsi delegati che stanno passando casa per casa (anche introducendosi nelle abitazioni) nei quartieri Isticcadeddu, Gregorio, Pasana e Baratta, per raccogliere le tradizionali offerte destinate all’organizzazione della festa di Sant’Antonio, in programma il prossimo gennaio. Non è la prima volta che succede, nel senso che anche in passato i finti delegati della parrocchia o del comitato organizzatore della festa erano entrati in azione con abbondante anticipo.

Proprio per rassicurare i cittadini e per evitare truffe, il parroco don Theron Casula e il presidente del comitato di quartiere Isticcadeddu, Antioco Tilocca, hanno ricordato che i veri delegati alla raccolta delle offerte per la festa di Sant’Antonio sono registrati e perfettamente riconoscibili da chiunque grazie a una tessera di identificazione. Chiunque altro è un truffatore.

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