La Nuova Sardegna

Olbia

Un ponte di solidarietà Vercelli-Gallura

di Enrico Gaviano
Un ponte di solidarietà Vercelli-Gallura

Il prefetto della città piemontese ha consegnato i fondi per gli alluvionati della città e per l’Associazione Prospettiva donna

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OLBIA. Un ponte di solidarietà fra Olbia e Vercelli. E’ quello che è stato teso ieri mattina nella sala giunta del comune di Olbia, con la cerimonia ufficiale della donazione dei fondi raccolti dalla comunità piemontese lo scorso Natale. Una storia, anzi due storie commoventi, raccontate dal prefetto di Vercelli Salvatore Malfi. «Ogni anno – ha detto il funzionario dello Stato –, a Natale facciamo una cena di beneficenza. In quella del Natale scorso abbiamo deciso di donare il ricavato per la città di Olbia alluvionata. Una parte dei fondi li abbiamo destinati all’associazione antivioplenza di Olbia perchè nei giorni in cui si decideva la donazione, nella nostra città ci sono stati due brutti episodi di violenza sulle donne. Una signora è sopravvisuta miracolosamente alle botte subìte dal compagno e noi abbiamo fatto un voto: donare una parte dei fondi a questa causa».

Ieri, intorno al tavolo a fare gli onori di casa il sindaco Gianni Giovannelli, insieme al prefetto di Vercelli, a quello di Sassari Salvatore Mulas e al rappresentante del governo, il sottosegretario agli interni Domenico Manzione, oltre ai comandanti dei vigili del fuoco e dei carabinieri.

«Questo gesto – ha ricordato il sindaco – ci conforta perché testimonia la vicinanza alla città di Olbia, alla sua tragedia. Significa che lungi da esser calato l’oblio sull’alluvione, il ricordo è ben vivo e c’è tanta gente che vuole aiutarci. Ovviamente ci auguriamo, visto che qui con noi c’è anche un rappresentante del governo, che da Roma arrivino notizie positive su finanziamenti statali e patto di stabilità. E’ importante – ha continuato Giovannellli – anche il contributo per l’associazione Prospettiva donna, che dal 2002 si batte in città contro la violenza di genere».

Il sottosegretario Manzione ha consegnato personalmente gli assegni raccolti da Vercelli: 9mila euro per gli alluvionati e 3700 euro per Prospettiva donna,. Poi il rappresentate del governo ha preso la parola: «E’ un momento difficile per lo Stato, visti i problemi di bilancio. Ma non possiamo tirarci fuori, questo paese ha assistito per 50 anni al sacco del territorio. Ora è il tempo di intervenire. Porterò a Roma la richiesta di Olbia sul patto di stabilità che spesso andrebbe definito patto di stupidità. Ma lo dico subito – ha sottolineato il sottosegretario Manzione – , non posso fare promesse perché potrei essere sbugiardato nell’arco di tre giorni, ma mi impegnerò al massimo per poter aiutare questa comunità così duramente colpita».

Il prefetto di Sassari Salvatore Mulas ha colto la palla al balzo e ha rafforzato la richiesta d’aiuto per Olbia. «Il governo non può e non deve dimenticarsi di Olbia e del territorio, colpito duramente dalla alluvione e che vive un’emergenza drammatica sotto il profilo dell’occupazione, come dimostra anche il caso di Meridiana».

Ha preso la parola anche Patrizia Desole, presidente di Prospettiva donna. «Ringrazio la comunità di Vercelli – ha detto – per il gesto e sottolineo e condivido le parole del sottosegretario Manzione: la rete costituita da forze dell’ordine-istituzioni-volontariato è importante per difendere le vittime della violenza ma ha anche la funzione di evitare, nei limiti del possibile, che ci sia l’applicazione del codice penale. Noi abbiamo deciso di utilizzare i fondi per il progetto «La bottega magica», destinato ai bambini ospiti della nostra casa protetta e che hanno subito violenza assistita».

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