Anno accademico, avvio in musica
Durante la cerimonia è stato presentato il programma delle attività
TEMPIO. È stato inaugurato il diciassettesimo anno accademico dell’Ute di Tempio. La cerimonia si è svolta nell'aula magna del palazzo degli Scolopi e ha visto la partecipazione dei vecchi e dei nuovi iscritti. L’atto inaugurale è coinciso con un concerto vocale e strumentale del Duo Tradivario costituito da Roberto Maria Desiato (voce e flauti) e Salvatore Delogu (chitarra) e un ricco buffet finale offerto dalle allieve dell'Ute. Come avviene puntualmente in queste occasioni, l’inaugurazione è stata anche l’occasione per la presentazione del programma annuale delle attività. Illustrato dalla presidente Lina Rosa Antona, questo riguarderà diverse aree culturali (storico, scientifico, letterario, artistico) e nuovi argomenti legati ai grandi problemi di attualità e all'evolversi del relativo dibattito oggi in atto. «Non mancherà il cineforum - dichiara la professoressa Antona - con proiezioni guidate e dibattito. Questa esperienza, iniziata lo scorso anno accademico, avrà una cadenza mensile e verrà riproposta perché è stata molto gradita».
Verranno attivati corsi collaterali sulla base delle richieste degli allievi: lingue e informatica, in particolare. è prevista la partecipazione alla stagione lirica (“Adriana Lecouvrer” di Cilea) in programma per il 7 dicembre a Sassari. Rientrano nel programma anche le stagioni del balletto e del teatro. Così pure i viaggi di istruzione in Sardegna, in Italia e all'estero, con visite guidate e la partecipazione a eventi e mostre. Ecco alcune anticipazioni dei programmi. Il 18 novembre Tomaso Panu terrà una relazione sul viaggio in Sardegna di La Marmora; il 20 Paolo Puddinu, dell’Università di Sassari, parlerà dell’Oriente visto da un italiano dell’800; il 25, Anna Rita Casu relazionerà su “Alimentazione e salute”. È in programma anche una lezione del maestro Fabrizio Ruggero per introdursi nella scoperta dell’opera “Adriana Lecouvrer”. Il 2 dicembre inizierà il cineforum, mentre il 4 dello stesso mese Gaetano Garofalo parlerà di “Epilessia dai tempi antichi all'attualità scientifica”. Molto interessante si preannuncia la lezione dell’11 dicembre di Giovanni Masala, dell’Università di Stoccarda, sulla presenza di Wagner a Tempio. A ottobre, gli allievi dell’Ute avevano per così dire ripreso le attività con un viaggio di istruzione a Cabras e nella penisola del Sinis, con una serie di visite di interesse storico-artistico, ambientale e archeologico. «In quell’occasione - ricorda la Antona - è stata effettuata la visita al museo di Cabras dove si è potuto ammirare anche il gigante di Monteprama. Prossimamente è prevista una lezione specifica sull'argomento». (g.pu.)
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