Il presidente Scano: «Siamo persone serie, rispettiamo gli impegni»
Un punto interrogativo sul futuro di GoInSardinia. Tra i fondatori c’è molta amarezza per il sogno naufragato della compagnia autarchica. Ma non c’è aria di disarmo in casa GoInSardinia. Al momento...
Un punto interrogativo sul futuro di GoInSardinia. Tra i fondatori c’è molta amarezza per il sogno naufragato della compagnia autarchica. Ma non c’è aria di disarmo in casa GoInSardinia. Al momento la società resta operativa per affrontare la delicata indagine della procura di Tempio, ma soprattutto per gestire il piano risarcimenti.
Nata nel 2013 su iniziativa di un gruppo di imprenditori del turismo, la società di navigazione offre biglietti scontati a chi prenota nelle strutture ricettive partner. Solo una piccola quota viene riservata al mercato libero. La concorrenza accusa il colpo. Il caro traghetti diventa meno caro. Il 2013 si chiude in modo sfortunato. Il traghetto Kriti ha un’avaria e chiude l’attività in anticipo, ma il successo di pubblico è molto forte. Il 2014 doveva essere l’anno della conferma. È stato quello della disfatta.
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