L’opera di un liceale per la chiesa di San Giuseppe
TEMPIO. È di Andrea Falchi, studente di Martis che frequenta il quinto anno del Liceo Artistico “De André”, l’opera che da sabato scorso fa bella mostra di sé all’interno della chiesa di San....
TEMPIO. È di Andrea Falchi, studente di Martis che frequenta il quinto anno del Liceo Artistico “De André”, l’opera che da sabato scorso fa bella mostra di sé all’interno della chiesa di San. Giuseppe.
Si tratta di un omaggio che la comunità dei frati francescani di Tempio ha voluto fare a padre Zirano pochi giorni dopo la beatificazione proclamata da papa Francesco. L’opera è stata realizzata da un allievo del “De André” perché i francescani di Tempio avevano chiesto proprio al liceo artistico un'opera che raffigurasse il martirio del frate ad Algeri da collocare in pianta stabile nella loro chiesa. La scuola ha accolto la richiesta, onorandola con la donazione di un’opera di grande pregio. Alla cerimonia era presente il padre provinciale dei frati della Sardegna, padre Salvatore Sanna, il dirigente scolastico del “De André”, Maria Chiara Demuro, e il sindaco Romeo Frediani. Non poteva mancare la famiglia del giovane autore che, insieme ad un gruppo di studenti della scuola, ha orgogliosamente assistito alla cerimonia. Frate francescano, il sassarese Francesco Zirano è una figura emblematica dei travagliati rapporti tra l’Europa cristiana e il mondo islamico nel ‘600. Recatosi nell’Africa del nord per propiziare la liberazione di un cugino e di altri schiavi cristiani, viene arrestato e condannato all’abiura. Il rifiuto di questa ne provoca la morte straziante per scuoiamento.
Un epilogo terribile che costruirà attorno alla figura del religioso sardo una speciale aura di santità. A legarlo a Tempio e alla sua storia passata non è solo la devozione.
Ad Algeri padre Zirano conobbe, infatti, una famiglia tempiese (i coniugi Gavino Pinna, la moglie Margherita Escano e il figlio Pietro) che, secondo quanto è stato tramandato, furono costretti a convertirsi all’Islam. Definito da papa Borgoglio come “eroico testimone del Vangelo”, padre Zirano, grazie all’opera del giovane Andrea Falchi, abiterà lo spazio di uno degli edifici di culto della città. Questo, ovviamente, non poteva essere che quello dei frati di S. Giuseppe, dove il religioso sassarese può godere di una speciale ospitalità.
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