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Palau presenta il Piano di protezione civile

Palau presenta il Piano di protezione civile

Avverrà oggi durante l’incontro “18 alle 18”. Stamane il varo delle borse di studio “Laine Passoni”

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PALAU. L’amministrazione presenta il Piano comunale di protezione ci vile e il giorno scelto è simbolico. A un anno da quel tragico 18 novembre 2013, quando la furia del ciclone Cleopatra mise in ginocchio l'isola e la Gallura, l'amministrazione comunale di Palau celebra oggi la triste ricorrenza con un incontro pubblico dal titolo "18 alle 18". Nell'aula consiliare in piazza Popoli d'Europa, alle 18 appunto, verranno ricordate le vittime dell'alluvione, una in particolare: Laine Kellen Passoni, la studentessa iscritta al secondo anno dell'istituto superiore "Falcone e Borsellino" di Palau, che venne travolta da un fiume nella sua casa di Arzachena, assieme al fratello e ai genitori. Nel corso dell'incontro l'amministrazione comunale, con i tecnici, illustrerà alla cittadinanza le linee guida del Piano comunale di protezione civile, uno strumento operativo indispensabile per fronteggiare l'emergenza locale a seguito di calamità naturali. Alla presentazione parteciperanno oltre al sindaco, Francesco Pala, il dirigente scolastico, Stefano Palmas, il parroco di Palau, Salvatore Matta, Maria Celeste Meloni e Giovanni Tiveddu, rispettivamente responsabili del settore ambiente e dei lavori pubblici, Nadia Brigaglia, dell'ispettorato forestale di Tempio.

La struttura del servizio di Protezione civile comunale, dopo l'incontro del 18 novembre, attuerà per la cittadinanza un percorso informativo capillare sul tema del rischio, delle procedure di soccorso e di accoglienza in caso di emergenza, anche attraverso il coinvolgimento di scuole e associazioni che operano sul territorio, oltre che di enti esterni al Comune, sia pubblici che privati.

E Laine Passoni e la sua famiglia saranno ricordati oggi anche dalla sua scuola. La manifestazione si svolgerà alle 10.30 in aula magna e vuole avere un carattere riflessivo più che celebrativo. Culminerà con la consegna delle due borse di studio del valore di 400 euro ciascuna intitolate alla studentessa, con la finalità di premiare la proposta, il progetto o l’elaborato che identifichi modalità nuove e originali riguardanti la protezione del territorio in chiave idrogeologica. Due le sezioni, una per ciascun corso di studi (tecnico Amf- cat, liceo scientifico).

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