Sughero, ecco il team di Rete Cork
Da oggi e per tre giorni gli incontri con il comitato esecutivo
CALANGIANUS. E’ stato accolto in municipio il comitato esecutivo di Rete Cork Europa. «E’ un’occasione storica - ha commentato il sindaco Giomartino Loddo - con una consapevolezza comune:tutti le nazionli e i singoli paesi in cui si valorizza e lavora il sughero, sonosu una stessa grande nave che oggi naviga in acque agitate. Occorre allora andare avanti insieme, essere uniti, operare in spirito di amicizia e considerare la foresta da sughero come una grande risorsa per tutti».
Il presidente Simao Mendes, capo della delegazione, ha ringraziato e ha spiegato lo scopo della loro tappa in Sardegna e auspica che quanto da loro sperimentato a livello spagnolo possa essere accolto anche da altre nazioni.
«Per questo - ha detto - la proposta di costituire Rete Cork Italia può essere l’occasione propizia per sfruttare al meglio il sughero considerato come una forma di civiltà che abbraccia un sistema economico ma anche ecologico, perché ha caratteri culturali e storici specifici che non bisogna perdere ma valorizzare. Insomma, si deve lavorare in sinergia per assicurare che l’attività sugheriera,continui a essere una fonte di ricchezza. Il progetto Cork La Tour, ad esempio, solo in chiave turistica, che per gli anni 2010-.2013 è stato finanziato dall’ Europa per la Spagna, lo si vorrebbe estendere a tutti gli altri paesi, Sardegna compresa - ha concluso Mendes -. Perché il sistema sughero presenta varie sfaccettature e dobbiamo essere capaci a sfruttare tutte le possibilità che ci offre». (p.z.)
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