Calangianus Loddo: Tari, Melis disattento
CALANGIANUS. La Tari si trascina tra le polemiche. I botta e risposta non si fanno attendere e il sindaco Gio Martino Loddo replica al capogruppo di minoranza, Giuseppe Melis. «Il consigliere...
CALANGIANUS. La Tari si trascina tra le polemiche. I botta e risposta non si fanno attendere e il sindaco Gio Martino Loddo replica al capogruppo di minoranza, Giuseppe Melis. «Il consigliere dimostra che pur giustificato dalla poca esperienza nei banchi del consiglio, presta scarsa attenzione nelle sedute dello stesso al punto che vota a favore un provvedimento che non conosce nei dettagli. Fa confusione tra Tari e Tarsu, accusandoci di aver aumentato arbitrariamente le tariffe rispetto agli altri comuni e, cosa più grave, rispetto a quanto deliberato in consiglio». Così inizia il comunicato che continua: «Per gli altri comuni le tariffe sono aumentate già dall'anno scorso dopo il passaggio da Tarsu a Tari. Non solo, ma la maggior parte di questi hanno, nel 2014, applicato anche la Tasi. Noi, attraverso un lavoro più oculato grazie al contributo degli uffici di ragioneria e tributi e dell’assessore, siamo tra i Comuni che hanno gravato meno sui cittadini e l'azzeramento della tasi ne è una dimostrazione ma non l'unica: enormi risparmi li possiamo dimostrare, conti alla mano, un po' tutti i settori. Non certamente attraverso la riduzione dei servizi al cittadino con documentazione che è a disposizione del consigliere. Quest'anno, il servizio di economato, che aveva a disposizione 3mila euro chiude con un avanzo di 1800. Per non parlare dei servizi informatici che, da due anni, hanno sempre funzionato senza riparazioni costose dell'hardware come in passato. Una gestione oculata del danaro dimostrabile è il contrario di quanto si afferma». (s.d.)
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