Retecork, delegazione in visita in Comune
CALANGIANUS. Oltre a Calangianus, l’organizzazione dei paesi produttori di sughero “Retecork” ha fatto tappa anche a Tempio, dove sorgono parecchie delle industrie che lavorano il prodotto. La...
CALANGIANUS. Oltre a Calangianus, l’organizzazione dei paesi produttori di sughero “Retecork” ha fatto tappa anche a Tempio, dove sorgono parecchie delle industrie che lavorano il prodotto. La delegazione internazionale (presenti anche Portogallo e Spagna) è arrivata martedì in Sardegna e ha tenuto un incontro a Calangianus, che diventerà la sede di Retecork Italia. Tempio non poteva e non doveva perdere questa possibilità. L’assessore Nicola Luciano ha fatto gli onori di casa in municipio. La città entra infatti nella sfera dei comuni che potranno beneficiare dei contributi europei e quindi dare ossigeno al comparto in crisi. «Tutti assieme possiamo avere un futuro – ha detto Luciano –, Retecork è importante per Tempio e per il territorio, peché si occupa di tutte le fasi della filiera, dalla pianta al prodotto finito. Il sughero deve tornare ad essere il prodotto trainante della nostra economia». Retecork accomuna quattro paesi europei dove si produce e si lavora il sughero: Spagna, Portogallo, Italia e Francia. Lo scopo primario è quello di affrontare le numerose difficoltà nelle quali si muove il settore. Il presidente di Retecork, il portoghese Dionisio Simao Mendes, si è detto onorato dell’accoglienza ricevuta a Tempio e ha detto di assistere con piena soddisfazione all’ingresso nell’organizzazione anche del capoluogo. (s.d.)
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