Risarcimenti della Croce Rossa: c’è tempo sino alla fine dell’anno
La modulistica nei siti di Croce Rossa e Regione, domande da presentare solo per via telematica La pubblicazione del bando dà il via libera al Comune per erogare il milione e 913mila euro in cassa
OLBIA. Sbloccati 5 milioni e mezzo di euro raccolti dalla Croce Rossa nelle settimane successive alla terribile alluvione del 18 novembre di un anno fa, sbloccati anche gli oltre 900mila euro che il Comune ha ancora a disposizione e che fanno parte del monte donazioni confluito nel conto corrente acceso dall’amministrazione olbiese all’indomani del passaggio del Ciclone Cleopatra. La decisione era stata anticipata dal sindaco di Olbia in un recente consiglio comunale, quando la minoranza, in aula, aveva insistito per la concessione dei risarcimenti da subito. «Occorre aspettare il bando della Croce rossa – aveva detto Giovannelli – per verificare quali sarebbero stati i criteri scelti per i risarcimenti erogati dalla Croce Rossa, per evitare che qualcuno prendesse soldi da due parti, e qualcuno invece restasse bocca asciutta».
La Croce Rossa. I fondi della Croce Rossa sono destinati a tre categorie di cittadini colpiti dall’alluvione sul territorio della Sardegna: 1) i familiari o conviventi delle vittime dell’alluvione; 2) le famiglie la cui abitazione principale sia stata colpita da alluvione e soggetta a sgombero; 3) i beni mobili (auto) registrati a uso privato e danneggiati dall’alluvione. Per i familiari delle 18 vittime, è destinata una cifra di 690mila euro, per ogni vittima verranno erogati dunque circa 40mila euro. Per quanto riguarda le case danneggiate, invece la somma stabilita è di 3.756.000 euro e potranno chiedere il risarcimento solo coloro che hanno subito lo sgombero dell’abitazione principale a causa dell’alluvione. La cifra massima che si potrà avere è di 9000 euro, a patto di non aver superato nel reddito del 2013 i 50mila euro (fa fede il documento Isee). Per le auto la cifra stanziata 1 milione di euro. Chi ha subito dei danneggiamenti al proprio mezzo (rigorosamente a uso privato) potrà chiedere un risarcimento che però al massimo arriverà a 800 euro.
Modulistica. Il bando è partito il 18 novembre e si concluderà il 31 dicembre. La modulistica per la presentazione delle domande si può reperire su due siti: quello della Croce Rossa (www.cri.it) e Regione (www.regione.sardegna.it) che hanno anche firmato un protocollo d’intesa per il risarcimento agli alluvionati. I moduli debitamente compilati vanno poi inviati per via telematica all’indirizzo (linkato nella modulistica) www.proalluvione2013.it gestito dalla Regione Sardegna. Per favorire la compilazione dei moduli e il loro invio, nei due siti è presente anche l’elenco dei Caf in cui si può chiedere aiuto per effettuare correttamente la domanda di risarcimento. Per la provincia gallurese è presente il Caf di Olbia, via Carbonia numero 3 telefono 0789.24441.
Gli alluvionati di Olbia. Oltre alla quota parte della Croce, agli alluvionati di Olbia ovviamente estranei alle tre categoria di destinatari scelti dalla Croce rossa, verranno distribuiti i 913mila euro residuo di donazioni più il milione stanziato dal comune, che attualmente fanno parte del tesoretto custodito nelle casse.
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