La Nuova Sardegna

Olbia

Un esposto alla Procura contro l’isola ecologica

di Serena Lullia

Santa Teresa, sotto accusa il malfunzionamento del servizio gestito dalla Gesenu Gianni Usai: «Dubbie operazioni di pulizia dei mezzi e un odore nauseabondo»

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SANTA TERESA. Chiede alla Procura di Tempio di fare luce sul funzionamento dell’isola ecologica di Valdigalera. Con un esposto-denuncia Gianni Usai, ex dirigente del Pdl, attento osservatore della vita cittadina, porta all’attenzione dell’autorità giudiziaria i dubbi sul funzionamento della struttura gestita dalla Gesenu.

L’umido che non c’è. Usai solleva un primo problema. Nell’isola ecologica non è consentita la raccolta dell’umido. Ma dall’area si solleva un odore nauseabondo. «Dal momento che viene fatto il servizio porta a porta – si legge nell’esposto di Usai –, non capisco come sia possibile che si sia un olezzo di quel tipo. A Valdigalera non dovrebbero essere conferiti rifiuti di frazione organica. Gli utenti sanno bene che nei contenitori che si trovano all’interno del centro di raccolta possono gettare solo i rifiuti autorizzati dagli addetti al controllo, che sono solitamente all’ingresso».

Operazioni di pulizie dubbie. Tra le situazioni sulle quali Usai chiede alla procura di fare chiarezza c’è anche la pulizia dei camion della Gesenu. «L’isola ecologica ospita i mezzi utilizzati per il servizio di raccolta dei rifiuti – sottolinea Usai –. Da quanto ho potuto constatare le operazioni di pulizia dei cassoni dei camion, con all’interno residui liquidi dei rifiuti, vengono eseguite all’interno dell’isola ecologica. Un piano di lavoro che non mi sembra idoneo a lavaggi di questo tipo. Vorrei capire se queste operazioni, protratte nel tempo, possano causare inquinamento. Per tutte queste motivazioni chiedo all’autorità giudiziaria di verificare se il sito adibito a isola ecologica è a norma e se le operazioni eseguite all’interno siano lecite».

Il commento. «Il degrado in cui versa l'isola ecologica di Santa Teresa mi ha spinto a inoltrare l’esposto – commenta Usai –. Mi preme sottolineare che questa situazione va avanti da tempo ed è sotto gli occhi di tutti. Mi auguro che gli organi competenti verifichino quanto segnalato e che al più presto, chi gestisce il servizio, provveda a rispettare i parametri previsti per una isola ecologica funzionante». Ma la situazione di presunto degrado dell’isola ecologica non è l’unica che sta a cuore a Usai. «All'interno dei parcheggi del campo sportivo di Buoncammino c'è un'area comunale, contornata di verde e giunchi, adibita a deposito di cassonetti dell'immondizia, alcuni dei quali pieni di rifiuti. Nella zona si trova anche il vecchio molo frangiflutti galleggiante del porto turistico, che a quest'ora doveva già essere smaltito. È indecente che in un paese turistico come Santa Teresa, a poche centinaia di metri dall'ingresso, i visitatori trovino questo brutto biglietto da visita».

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