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trinità d’agultu

Esplode una caldaia d’olio, ristoratore rischia di morire nell’agriturismo

Esplode una caldaia d’olio, ristoratore rischia di morire nell’agriturismo

Grave infortunio nell’azienda gestita da Pieruccio Carta a Lu Colbu: l’uomo è rimasto gravemente ustionato

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TRINITA' D’AGULTU. Sono in netto miglioramento le condizioni di salute di Pieruccio Carta, il ristoratore di Lu Colbu rimasto gravemente ustionato, mercoledì mattina, nello scoppio di una caldaia a olio. L’uomo, 54 anni, ha riportato usioni di primo e secondo grado al viso, alle braccia e al petto, investiti dall’olio bollente schizzato fuori a pressione di un pentolone alimentato da un fornello a gas. Il ristoratore, dopo l’infortunio accadutogli nel suo agriturismo “Gallura”, a Lu Colbu, non si era perso d’animo e, malgrado il dolore, aveva raggiunto la sua abitazione, poco distante, e si era fatto accompagnare al pronto soccorso di Sassari da alcuni familiari.

La forte tempra del ristoratore, conosciuto non soltanto in Gallura ma nell’intera isola per la sua simpatia e la calorosa accoglienza che riserva agli “amici”, i clienti che frequentano il suo agriturismo sulla litoranea Santa Teresa-Castelsardo, a pochi chilometri dalle splendide insenature di Cala Pischina, lo ha salvato da morte certa. L’uomo, finito nel centro di rianimazione del Santissima Annunziata di Sassari dov’è stato ricoverato e sottoposto a terapia intensiva, è stato trasferito ieri nel reparto grandi ustionati per essere curato dalle profonde ustioni che ricoprono la parte alta del corpo. Stando alle indicazioni fornite da Pieruccio Carta ai familiari l’incidente si sarebbe verificato quando, nel versare l’acqua all’interno del pentolone dal doppio fondo, una caldaia alimentata a gas che sfrutta il calore costante di una riserva di olio, l’intero manufatto sarebbe esploso, schizzandogli addosso il liquido incandescente.

L’uomo, benchè ferito gravemente, ha avuto la forza di salire in auto e guidare sino alla sua abitazione, distante alcuni chilometri, dove è stato soccorso da alcuni parenti che, viste le gravi condizioni, si sono precipitati a Sassari per accompagnare l’usionato, il cui corpo era ricoperto da enormi bolle. nel pomeriggio di mercoledì le condizioni dell’uomo, già sottoposto a terapia intensiva, si sono aggravate e i sanitari hanno indotto il paziente in coma farmacologico. Sull’incidente sono state aperte due indagini, la prima da parte dei carabinieri di Trinitàe la seconda dagli uomini dello Spresal della Asl di Olbia, che ha inviato sul posto gli ispettori in servizio negli uffici di Tempio.

Le condizioni di Pieruccio Carta migliorano ora dopo ora, ma per dichiararlo fuori pericolo sarà necessario valutarne i parametri vitali nelle prossime 24 ore. (Re.Te.)

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