Rischi idrogeologici, Palau vara il piano di protezione civile
Ieri l’illustrazione del sindaco Pala e dei tecnici del Comune Individuate le aree di prima assistenza in caso di alluvione
PALAU. L’anniversario della tragica alluvione del 18 novembre è stata l’occasione per presentare a Palau il Piano di protezione civile. «Nel momento in cui illustriamo le linee guida di questo piano che dovrà essere approvato dal Consiglio comunale – ha dichiarato il sindaco Francesco Pala – dobbiamo ringraziare per il lavoro svolto in primis i tecnici comunali, e anche il nutrito gruppo di volontari delle locali associazioni –. A questo primo incontro con la popolazione ne seguiranno altri. I cittadini devono essere informati su come comportarsi in situazioni di emergenze legate a rischi idraulici, idrogeologici e ai cosiddetti incendi di interfaccia (cioè l’area delimitata da zone verdi, con folta vegetazione e centri abitati)».
Aree di prima assistenza e accoglienza. A Palau sono state individuate 8 aree di prima assistenza, che possono accogliere in tutto circa 4 mila 600 persone: i parcheggi di via Razzoli, via Galatea, via del Vecchio Marino, quelli nelle zone della circonvallazione Palau Vecchio, dello stadio della strada provinciale 121, in via Capo d'Orso lo spiazzo verde nella rotonda e l'impianto sportivo. Otto anche i luoghi di accoglienza e assistenza per la popolazione: Istituto tecnico “Falcone e Borsellino”, scuole materna, elementare, palestra delle medie, palazzetto dello sport, cineteatro, Palazzo Fresi, centro di aggregazione sociale. Due le aree di ammassamento soccorsi: il campo sportivo e i parcheggi del porto.
Aree a rischio. «Il rischio idrogeologico riprende le previsioni del Pai – ha detto Giovanni Tiveddu, responsabile comunale del settore Lavori pubblici -. Nel nostro territorio le aree rosse sono il rio Surrau e il fiume Liscia. Negli anni si sono aggiunte altre aree: la zona artigianale, Tauladori. I rischi, dunque, sono presenti in tutti i corsi d'acqua che hanno a che fare con infrastrutture o con zone edificate. Occorre dunque una costante manutenzione del territorio e in questo l'amministrazione comunale è impegnata nell'eseguire tutti gli interventi prioritari. Dalla pulizia delle griglie, delle strade, dei corsi d'acqua, con l'eliminazione di materiali trasportati dalle correnti e della vegetazione che le ostruisce, per arrivare a interventi più consistenti, come quelli eseguiti nella zona artigianale in prossimità della rotatoria per garantire il deflusso dell'acqua piovana o la sistemazione della viabilità comunale nella strada Li Pintimeddi San Giorgio. L'amministrazione comunale intende proseguire su questa strada per eliminare in maniera definitiva problematiche riscontrate che in caso di allerta destano preoccupazione, tra queste la realizzazione del canale nella zona artigianale di Liscia Columba per mettere in sicurezza l'area della vecchia lottizzazione».
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