Festa dei primi calci, un fine settimana di sport in provincia
TEMPIO. Il fine settimana gallurese è stato all’insegna dello sport, dei suoi valori sani e dell’educazione sociale per i più piccoli. Tempio ed Olbia nella giornata di sabato e Abbiadori e Luras...
TEMPIO. Il fine settimana gallurese è stato all’insegna dello sport, dei suoi valori sani e dell’educazione sociale per i più piccoli. Tempio ed Olbia nella giornata di sabato e Abbiadori e Luras ieri, sono stati i centri scelti per la “Festa dei primi calci”, organizzata dalle diverse scuole calcio con la Figc provinciale.
«Si tratta di manifestazioni dove i ragazzi sono protagonisti – commenta l’ideatore Gian Piero Pinna, responsabile Figc – ed abbiamo visto lo spirito giusto. Genitori che anziché litigare, socializzano. Bambini che si divertono giocando a calcio ma non solo, visto che da regolamento devono applicarsi in giochi propedeutici al calcio (capriole, salti, prove di abilità e tanto altro. E tutto finisce in festa».
Per i mini atleti, dunque, non più singole partite, da quattro anni, ma manifestazioni a gironi con 5 o 6 squadre che, a turno, organizzano la manifestazione. I gironi sono 7 mentre 40 le società interessate all’iniziativa.
Pinna, inoltre, racconta una novità. «L’altro giorno, sono stato contattato dalle associazioni pro alluvionati di Olbia. Mi hanno chiesto di organizzare una festa per raccogliere fondi. Si sta pensando di organizzarla a Olbia, in piazza Crispi, dunque si parlerebbe di calcio in strada».
Si torna alle origini, come accadeva tanto tempo fa. E così, si inizia da piccoli ad infondere nei piccoli atleti lo spirito sano del gioco del calcio, quello che chiede di socializzare, unirsi, collaborare, condividere emozioni e sensazioni, giocando e divertendosi. «I bambini devono divertirsi - conclude Pinna - giocare e stare con gli altri in modo sano e divertente. Diversamente non è calcio».
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